Liga nella bufera: la Commissione Europea indaga per Aiuti di Stato

[highlight]Barcellona, Real Madrid e altri cinque club spagnoli nel mirino dell’organo comunitario per presunte agevolazioni fiscali non consentite [/highlight]


Il campionato più spettacolare, competitivo e ricco del mondo è senza dubbio la Liga. In questo momento però, nel Paese della nazionale vincitrice di due Europei consecutivi e di un Mondiale sembra poter esser arrivata la fine di un ciclo di vittorie e di dominio calcistico derivante dalle prestazioni delle sue squadre, in particolare il Barcellona di Leo Messi e il Real Madrid di CR7 – club, quest’ultimo, più titolato al mondo.
Il ministro degli esteri Josè Manuel Garcia Margallo ha dichiarato che questa settimana la Commissione Europea aprirà un’inchiesta nei confronti di sette club della Liga per dei presunti Aiuti di Stato illegali.

Le squadre finite sotto osservazione sono il Real Madrid, il Barcellona, l’ Atletico Bilbao, l’Osasuna, il Valencia, l’Hercules e l’Elche.

Chi seguirà da vicino l’iter sarà il commissario per la concorrenza Joaquin Almunia che, insieme ad altri commissari, addebita a Real Madrid, Barcellona, Osasuna e Atletico Bilbao di non essersi convertiti in Società Anonime, mentre a Valencia, Hercules e Elche di aver ricevuto aiuti pubblici dall’Istituto Valenciano de Finanzas.

Già lo scorso aprile l’UE contestò il Real per un episodio simile risalente al 1996, quando un accordo fra i blancos e il Comune di Madrid portò allo sfruttamento dei terreni adiacenti allo stadio Bernabeu. Acquistati a un prezzo di favore, il club di Florentino Perez si garantì successivamente una notevole plusvalenza – la stessa che permise gli acquisti folli, da quello del portoghese Luis Figo a quello del francese Zinedine Zidanederivanti dalla vendita degli stessi, dopo aver costruito alberghi e centri commerciali. Secondo la ricostruzione il Comune madrileno è reo di aver sottostimato le proprietà cedute al club.

La questione è delicata e rischia di compromettere l’immagine, oltre che le casse, dei maggiori club della Liga. La Lega Nazionale Iberica ha dichiarato, con un comunicato, il sostegno e la solidarietà nei confronti dei club coinvolti, mentre il Governo spagnolo, sicuro di non aver commesso irregolarità, si è espresso in merito attraverso il suo ministro Margallo:

[quote]E’ ovvio che il Governo darà battaglia a difesa dei club coinvolti.[/quote]

Ma cosa sono questi Aiuti di Stato contestati al governo spagnolo? Sostanzialmente sono tutti quei finanziamenti concessi direttamente o indirettamente alle imprese da parte dello Stato o enti parastatali. Per la sua disciplina bisogna rifarsi al TFUE (trattato sul funzionamento dell’Unione Europea), articoli 107-108 e 109.

Considerando che l’obiettivo dell’Unione Europea è la creazione di uno spazio senza frontiere interne nel quale deve essere assicurata la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali, allora la presenza di misure agevolate o di vantaggio indirizzate a una ristretta cerchia di soggetti viola e falsa la concorrenza. Il mondo dello sport, e del calcio in particolare, non può esserne esente.

Quali potranno essere le conseguenze? La Corte di Giustizia dell’Unione Europea è stata chiara e lapidaria in materia: in caso di concessione di aiuti di stato illegali, non autorizzati o sospesi, la Commissione può ordinare il recupero dell’aiuto e deve ordinare il recupero degli interessi per il tempo in cui l’aiuto era illegale.

Un boomerang mediatico ed economico, quindi, che potrebbe sancire la fine di una superiorità calcistica oltre alla perdita di alcuni pezzi pregiati per le squadre di cartello come Barcellona e Real Madrid; mentre un futuro meno roseo e lo spettro del fallimento potrebbe aleggiare per le altre.

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