Muore per un arresto cardiaco lo scrittore e giornalista Alberto Bevilacqua
Alberto Bevilacqua, scrittore, giornalista e regista, è morto questa mattina intorno alle 10.10 nella Casa di Cura Villa Mafalda di Roma a causa di un arresto cardiocircolatorio.
Scrittore molto apprezzato dal pubblico e dalla critica, raggiunge il successo con il romanzo “La califfa”, pubblicato nel 1964. Due anni dopo, con il romanzo “Questa specie d’amore”, vince il Premio Campiello.
Il 22 novembre del 2010 viene nominato, di iniziativa del Presidente della Repubblica, Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.
Lo scorso gennaio Bevilacqua viene ricoverato nella clinica privata Villa Mafalda di Roma a causa dell’aggravarsi di uno scompenso cardiaco.
La sua compagna, Michela Miti, ha denunciato la clinica presentando un esposto alla Procura di Roma, giudicandola colpevole di aver preso in ostaggio lo scrittore impedendo il trasferimento in una struttura pubblica.

Related Posts
« La salute degli studenti di Taranto non vale l’affitto Papa Bergoglio al telefono »




