Bed and breakfast, Napoli si scopre da una stanza

Apr 9 • ViaggiNessun commento su Bed and breakfast, Napoli si scopre da una stanza

Non serve prenotare un albergo di lusso per scoprire le bellezze del capoluogo campano

C’era una volta l’ansia del viaggiatore, che non sapeva districarsi tra le offerte di alberghi per cercare di trovare la sistemazione migliore per il proprio viaggio. Come mettere insieme l’esigenza di avere una stanza pulita, comoda e accogliente con la necessità di non subire un salasso? E come avere la certezza di trovarsi in una posizione comoda, all’interno della città e, magari, proprio al centro storico?

D’altra parte, l’Italia possiede il maggior numero di stanze d’albergo in Europa (oltre due milioni e duecentomila) ed è al terzo posto come numero di esercizi alberghieri (quasi trentaquattromila).

Prendiamo però come esempio Napoli: per la sua conformazione, sulla pianta urbanistica greco-romana, la città non offre moltissimi spazi per la realizzazione di hotel nel centro. I più rinomati, importanti (e cari) si trovano sul lungomare o lungo aree certamente distanti rispetto al centro storico. Si pensi allo splendido Vesuvio o all’Excelsior, che dominano via Partenope e offrono panorami meravigliosi dalle proprie finestre, con il mare, il Golfo e il Castel dell’Ovo in primo piano; oppure al lusso e all’eleganza raffinata del Parker o del San Francesco a Monte, che si stagliano in collina e guardano la città dall’alto.

Mete da turismo a cinque stelle e più, per chi ha un budget che non teme scossoni dalla crisi economica. Per tutti gli altri, però, i problemi si pongono.

Dove alloggiare per vivere il cuore di Napoli?

Ecco quindi che arriva una soluzione semplice ed efficace: una stanza in un bed and breakfast a Napoli. I vantaggi sono molteplici: innanzitutto, l’offerta è decisamente vasta, sia in numero che in ampiezza territoriale. Dalla zona della stazione centrale a quella del centro storico, non c’è che l’imbarazzo della scelta. I prezzi medi sono concorrenziali e accessibili a tutti, e anche il livello medio è piuttosto buono, con punte d’eccellenza. E poi, prenotare in b&b consente anche la possibilità di sentirsi, per una sera o due, quasi “proprietari” di una stanza, slegati e un po’ più liberi dai vincoli e dalle norme che regolano la vita d’hotel.

Napoli, poi, è perfetta per chi ama passeggiare a piedi: e così, lasciate le proprie cose nel b&b, il turista si può lanciare alla scoperta dei posti più affascinanti del capoluogo partenopeo, partendo ovviamente dal suo centro storico, ricco di monumenti e piccoli tesori, spesso nascosti.

Chiesa Sant'Angelo a Nilo

Tantissime bellezze architettoniche in città

Come la chiesa di Sant’Angelo a Nilo, che si trova proprio nel centro storico di Napoli, in piazzetta Nilo, dove sorge peraltro anche il famosissimo “Corpo di Napoli”, una scultura che raffigura il Dio Nilo come un vecchio barbuto e seminudo, disteso su una pietra, con accanto una cornucopia. Ebbene, questa piccola chiesa contiene una vera e propria “chicca”: per l’esattezza, è presente un piccolo bassorilievo di Donatello, il grande scultore fiorentino tra i padri del Rinascimento e dell’arte italiana. Si intitola il Sepolcro del cardinale Rainaldo Brancacci ed è stato realizzato in collaborazione con Michelozzo, altro importante artista dell’epoca.

Non è nascosto, anzi ha ricevuto complimenti da tutto il mondo il progetto delle “Stazioni dell’Arte”, promosso dalle amministrazioni partenopee per rendere più attraenti i servizi di trasporto (in particolare della linea metropolitana) e per offrire a tutti la possibilità di un incontro con l’arte contemporanea. Con il coordinamento artistico di Achille Bonito Oliva, gli spazi interni ed esterni di alcune stazioni hanno accolto oltre 180 opere di 90 tra i più prestigiosi autori contemporanei, costituendo uno degli esempi più interessanti di museo decentrato e distribuito sull’intera area urbana, che ha contribuito anche alla riqualificazione di vaste aree del tessuto di Napoli, anche nel centro storico.

metro-napoli-toledo

La linea Metro più ammirata d’Europa

Non a caso, la Cnn e The Daily Telegraph hanno votato la fermata Toledo del metrò, nel cuore di Napoli, come quella più suggestiva d’Europa. Inaugurata nel 2012, questa stazione si trova a 50 metri di profondità e affascina i passanti con un design basato su temi di luce e acqua.

Insomma, tante opportunità per scoprire posti incredibili e nuovi della città. Partendo, magari, da una stanza in bed and breakfast a Napoli.

Licenza Creative Commons

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

« »