Spagna-Italia, Prandelli: “Quest’amichevole non volevo giocarla”

Mar 5 • SportNessun commento su Spagna-Italia, Prandelli: “Quest’amichevole non volevo giocarla”

In vista della partita di questa sera, il ct azzurro ha parlato di Mondiali, Conte e ha spiegato una volta per tutte il codice etico azzurro: “Su certi gesti il giudice sono io”

E’ il giorno di Spagna-Italia. Allo stadio Vicente Calderòn è già tutto pronto. Questa sera, alle 22.00 (diretta su Rai 1) la Nazionale di Cesare Prandelli affronterà i campioni di tutto in uno degli ultimi test rimasti a disposizione prima della partenza per il Brasile.

E, proprio a questo proposito, il ct azzurro ha parlato in conferenza stampa, mostrando tutta la sua avversione verso l’organizzazione di quest’amichevole:

Non volevo farla, perché tanto la troveremo al Mondiale tra tre mesi e il risultato poi condiziona le voci intorno a questa Nazionale

Ma gli argomenti davvero non mancavano, tanto che l’imminente impegno contro le Furie Rosse ha costituito soltanto una piccola percentuale di tutta la conferenza. Con Buffon accanto, i giornalisti presenti non potevano esimersi dal ricordare la recente polemica esplosa tra Conte e Prandelli, dopo la convocazione dell’acciaccato Chiellini che comunque domenica era presente regolarmente in panchina.

Quando vedo un giocatore in campo o in panchina, io ho il diritto di chiamarlo. E se parliamo di rapporti interpersonali, quando Marotta ha un problema mi deve chiamare. La Juve si aspettava una telefonata? Anch’io. I loro medici ci avevano comunicato che tutti i giocatori italiani della rosa stavano bene ed erano convocabili, Chiellini compreso.

Prime polemiche, placate poi dall’intervento del portiere azzurro che non si è espresso sulla questione:

Prandelli e Conte risolveranno tra loro le incomprensioni, se ci sono state: per questa volta io rimango ai marigini

Se questo può considerarsi l’inizio dell’avventura azzurra al Mondiale del 2014, le cose non sono molto promettenti. Tuttavia, nel raduno di Malpensa, la squadra ha presentato anche le nuove maglie che la Puma ha ideato per la spedizione brasiliana. E, approposito di Brasile, Prandelli si è espresso così:

L’obiettivo minimo è passare il turno. Dico spesso che, se non siamo più i migliori, possiamo comunque vincere contro i migliori. Nel nostro campionato abbiamo visto alcune squadre cedere giocatori che erano considerati campioni e che all’estero, invece, non sono neanche titolari. Inoltre, in Italia nell’ultimo week-end ha giocato solo il 38% degli italiani. E’ preoccupante.

Parlando del suo futuro, poi:

Da parte mia c’è una riflessione, prima di fine marzo ci vedremo almeno 2-3 volte con la Figc, perché devo essere convinto al 100%. Se c’è un progetto tecnico per salvare questo calcio, ben venga

Parentesi etica, altro tasto delicato, che ancora una volta vede coinvolto il centrocampista della Roma Daniele De Rossi, non convocato a causa del pugno rifilato ad Icardi sabato scorso durante l’anticipo dell’Olimpico contro l’Inter.

Abbiamo un codice etico che abbiamo sottoscritto guardandoci tutti negli occhi. Al Mondiale dobbiamo presentarci preparati anche dal punto di vista comportamentale, non voglio arrivare lì e poi trovarmi a giocare in dieci. Su certi gesti sconsiderati il giudice sono io

Importante da sottolineare anche il tema dell’omofobia che ha già coinvolto spesso il mondo del calcio (basti ricordare la gaffe di Cassano durante Euro2008). In favore della libertà anche sessuale, Prandelli e Buffon hanno indossato lacci arcobaleno durante la conferenza stampa. Per il capitano della Juve

È una campagna giusta. Credo che per la maggior parte delle persone sia un problema superato, ma esistono sempre le minoranze che non lo vogliono accettare

Tornando a Prandelli, si è parlato anche di Cassano, per il quale “c’è ancora tempo”; Diamanti, che “ha fatto una scelta di vita che comporta dei rischi per la maglia azzurra”; Giaccherini, al quale “stanno facendo cambiare spesso ruolo in campo”; Poli e Parolo, entrambi molto seguiti dal ct. Una nota di colore, poi, oltre ai lacci arcobaleno, proviene da una domanda che chiama in causa Paolo Sorrentino e la sua grande vittoria agli Oscar della notte scorsa. Qui Prandelli si è lasciato andare ad un momento di romanticismo che ci lascia ben sperare per il futuro, quello immediato (tinto di verdeoro) e quello un po’ più lontano:

La grande bellezza per me è allenare l’Italia

Di seguito, le probabili formazioni di questa sera:

Spagna: Casillas; Juanfran, Sergio Ramos, Albiol, Jordi Alba; Xavi, Busquets, Xabi Alonso; Inistre, Diego Costa, Pedro.

Italia: Buffon; Maggio, Barzagli, Paletta, Criscito; Montolivo, Motta, Marchisio; Candreva; Cerci, Osvaldo.

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