Serie A e il mercato di riparazione: zona Scudetto e Champions

Gen 13 • SportNessun commento su Serie A e il mercato di riparazione: zona Scudetto e Champions

I movimenti di Juventus, Roma, Napoli e Fiorentina tra nuovi arrivi e possibili cessioni

Conclusa la sosta natalizia riprende il massimo campionato italiano insieme al mercato di riparazione per i nostri club che terminerà a fine Gennaio. Tra una rosa da sfoltire e un reparto da completare, il mercato invernale ha sempre riservato sorprese ai tifosi dello sport più amato del mondo. La nostra Serie A non dovrebbe esser da meno, ma sembra che in questa fase iniziale le operazioni vivano più di voci che di affari concretizzati.

Analizziamo l’andamento e i movimenti dei nostri club:

logo-juventus-calcioJUVENTUS

Squadra che vince non si cambia? L’indistruttibile corazzata bianconera guidata da Antonio Conte, dopo aver subissato in casa la Roma per 3-0, corre solitaria verso il terzo scudetto di fila. La vittoria del titolo le garantirebbe la terza stelletta da cucire sul petto. Intanto Marotta, dopo il rinnovo di Arturo Vidal, è riuscito con un contratto biennale da quattro mln di euro a stagione a garantirsi la permanenza del regista Andrea Pirlo, che a inizio stagione sembrava un’utopia (anche se per la firma del fuoriclasse bresciano manca ancora l’ufficialità). Desta preoccupazione invece il talento in ascesa Paul Pogba fortemente tentato dagli stellari PSG, Bayern Monaco e Real Madrid.

Il colpo in entrata potrebbe avvenire negli ultimi giorni, però: lo scontento Mirko Vucinic, scalzato dalla neo coppia Tevez-Llorente, alimenta sempre più le voci di uno scambio oltremanica con un ex Roma e futura promessa del Tottenham mai decollata: Erik Lamela. L’argentino gradirebbe un ritorno in Italia, mentre il montenegrino troverebbe lo spazio che inevitabilmente ha perso nella compagine torinese.

Così in campo (3-5-2 )

Buffon, Bonucci, Barzagli, Chiellini, Lichsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah, Tevez, Llorente



ROMAlogo-roma-calcio

La sconfitta cocente rimediata con la capolista allo Juventus Stadium non ridimensiona i sogni di gloria giallorossi, che ripongono ancora le loro speranze e i loro propositi di successo nelle mani di Rudi Garcia incoronato nuovo re di Roma a inizio stagione per la trafila di successi e imbattibilità che mancavano da anni.

La sessione invernale di mercato per i romani ha visto muovere le pedine del centrocampo, dove in entrata, dopo una lunga corsa a tre con Milan e Napoli, la società capitolina è riuscita a strappare Radjia Nainggolan in comproprietà dal Cagliari del presidente Cellino per la cifra di 9 mln di euro. L’indonesiano va a sostituire il posto vacante lasciato dall’americano Bradley, che preferisce accasarsi nella Major Soccer League con il Toronto, che versa nelle casse di James Pallotta ben 7 mln di euro e supera di gran lunga la concorrenza di Verona e Bologna. Rischia di saltare invece l’affare Sanabria, il gioiello della cantera catalana: a detta del Barcellona, i tre milioni offerti non sono sufficienti per riscattare il giovanissimo paraguaiano che, passato dalle giovanili al Barcellona B,  aumenta il valore del suo cartellino da 3 a ben 12 milioni.

Così in campo (4-3-3)

De Sanctis, Maicon, Benatia, Castan, Dodò, Pjanic, De Rossi, Strootman, Destro, Totti, Gervinho

logo-napoli-calcioNAPOLI

Fuori dalla Champions e molto probabilmente anche dalla lotta scudetto, gli azzurri di Rafa Benitez ridimensionano gli obiettivi posti a inizio stagione. L’arrivo del tecnico spagnolo e dei pupilli madrileni Higuain e Callejon avevano fatto sognare il terzo tricolore ai tifosi partenopei. Ora il patron De Laurentiis si trova costretto a ritornare sul mercato, anche a causa dei numerosi infortuni che hanno colpito la squadra napoletana. Le assenze di Zuniga e Behrami si fanno sentire in mezzo al campo e le numerose reti subite (20), il doppio rispetto a quelle subite dalle prime due in classifica, lascia presagire l’inevitabile ricerca di un difensore e di un centrocampista. Già quest’estate si parlò di Gonalons del Lione, ma il tira e molla del giocatore, accompagnato da smentite della società francese, non fanno ben sperare i tifosi. Lo stesso mediano inoltre è ricercato dall’Arsenal. Per quanto riguarda la difesa, invece, le idee sono poche e molti obiettivi non sono più disponibili: Mascherano resta più un sogno che una concreta opzione, mentre difficilmente il Liverpool, che lotta per il titolo in Premier insieme all’Arsenal e al Chelsea, si lascerà scappare uno tra Agger e Skrtel.

Così in campo (4-3-2-1)

Reina, Maggio, Fernandez, Albiol, Armero, Inler, Dzemaili, Mertens, Pandev, Callejon, Higuain

logo-fiorentina-calcioFIORENTINA

Dire che quest’anno la Fiorentina sia sfortunata sarebbe un eufemismo. Dopo aver perso nella fase iniziale del campionato Mario Gomez, il cui rientro resta ancora un dubbio visti i numerosi rinvii, l’infermeria della viola ospita ora anche Pepito Rossi, infortunatosi per la terza volta al ginocchio nella gara con il Livorno. La lesione al legamento collaterale mediale potrebbe addirittura condizionarlo per il resto della stagione, ma il mondiale, con le precauzioni dovute, non dovrebbe essere a rischio. Intanto, in un attacco che non c’è più, Montella fa affidamento ai giovani in rosa, ma la corsa per un posto in Champions rischia di sfuggire di mano, con un Napoli che continua a macinare punti.

I Della Valle quindi sono di nuovo all’opera per portare alla corte del tecnico napoletano un centravanti che possa far reparto da solo o che possa sposare le caratteristiche di Gomez quando rientrerà. Si vocifera su una proposta di 9 mln di euro offerti al Manchester United per il centrocampista offensivo Anderson, già seguito dalla Juventus l’estate scorsa.  Restano in piedi le opzioni Mario Suarez dell’Atletico Madrid e Matri del Milan, mentre Borriello, Dybala e Livaja quasi sicuramente non arriveranno.

Così in campo (4-3-2-1)

Neto, Tomovic, Gonzalo Rodriguez, Savic, Pasqual, Borja Valero, Aquilani, Pizarro, Ilicic, Cuadrado, Joaquin

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