Serie A, 25a giornata: alla Juve il derby, il Milan espugna Marassi. Ora tocca a Napoli e Fiorentina

Feb 24 • SportNessun commento su Serie A, 25a giornata: alla Juve il derby, il Milan espugna Marassi. Ora tocca a Napoli e Fiorentina

Tevez decide il derby, ma al Torino manca un rigore. La Roma passa a Bologna, solo un pari per l’Inter contro il Cagliari

In attesa dei posticipi di questa sera, Napoli-Genoa e Parma-Fiorentina, il week-end di Serie A racconta di una coppia sempre più in fuga in vetta alla classifica: la Juventus di Antonio Conte che, seppur tra mille polemiche, si aggiudica il derby e la Roma di Rudi Garcia, vittoriosa al Dall’Ara grazie al primo gol in giallorosso di Nainggolan.

Nell’unico anticipo del sabato, la squadra capitolina vince in trasferta contro un innocuo Bologna, anche facendo a meno di uomini come Totti, Maicon e Strootman (entrato solo nella ripresa). A decidere il match ci pensa Radja Nainggolan con un perfetto inserimento su assist di Pjanic. Il centrocampista indonesiano, al battesimo del gol con la nuova maglia, conferma così la sua predilezione ad andare in rete contro gli emiliani, già puniti due volte ai tempi del Cagliari.

La pressione degli uomini di Rudi Garcia, però, non sembra poter intaccare più di tanto la concentrazione della Juventus che, impegnata nel derby contro il Torino alle 18.30 di domenica, riesce a bissare il successo dell’andata e soprattutto a mantenere i 9 punti di vantaggio sulla Roma. E, proprio come all’andata, la stracittadina si conclude 1-0 per la squadra di Conte ed è segnata da numerosissime polemiche. Oltre al bel gol di Carlos Tevez, che viaggia alla media impressionante di una rete ogni 134′, questo derby della Mole sarà ricordato anche per il rigore negato ad El Kaddouri per netto fallo di Pirlo e un’espulsione mancata a Vidal. Due episodi sottolineati puntualmente dalle parole di Ventura nel post-partita:

C’erano il rosso per Vidal e il rigore per noi. Dal punto di vista arbitrale, contro la Juventus  non siamo stati fortunati quest’anno

Nel pomeriggio, il Milan batte la Sampdoria conquistando tre punti dai chiari lineamenti franco-marocchini. I due autori dei gol vittoria, infatti, sono stati Taarabt e Rami, entrambi al secondo gol in maglia rossonera ed entrambi presenti nelle due azioni che permettono a Seedorf di avvicinarsi alla zona Europa League (ora distante 4 punti). Si tratta della seconda vittoria consecutiva in campionato (non succedeva dallo scorso maggio) e di un segnale sicuramente positivo in vista anche del ritorno di Champions contro un Atletico Madrid che, ieri sera, è crollato a Pamplona sotto i tre colpi dell’Osasuna. La speranza è che il tecnico milanista abbia assistito alla gara e abbia cominciato a studiare qualche modo per rimediare allo 0-1 dell’andata.

Non va altrettanto bene all’altra milanese, l’Inter che, dopo due vittorie di fila, incappa in un deludente pareggio casalingo contro il Cagliari. I sardi, dopo essere passati in vantaggio con un rigore di Pinilla (per fallo di mano di Juan Jesus), si fanno raggiungere nella ripresa da Rolando, servito da un colpo di testa del neo-entrato Icardi, ancora una volta decisivo.

Nell’anticipo delle 12.30 Livorno e Verona danno spettacolo al “Picchi”. Gli uomini di Mandorlini dominano nel primo tempo grazie soprattutto alle prestazioni di Romulo, Iturbe, Jankovic e  Toni, artefici dei tre gol che annichiliscono i toscani e fanno pensare ad una partita senza storie. In effetti sembra proprio così, almeno fino ai 40 secondi di follia che tra il 72′ e il 73′ colpiscono i gialloblu e mandano in rete Paulinho prima e Greco poi. Niente da fare, però, per Di Carlo e i suoi che, nonostante 5 minuti di recupero, non riescono a recuperare il risultato.

Nelle zone basse, invece, il Chievo ha la meglio sul Catania: in gol Thereau su rigore e Rigoni. Non vanno oltre l’1-1, invece, Udinese e Atalanta, con i lombardi in vantaggio grazie a Brivio, ma riacciuffati da un rigore di Di Natale.

In serata, infine, in un surreale clima di contestazione contro il presidente Lotito, la Lazio riesce ad ottenere tre punti sudati contro un indomito Sassuolo. Dopo il vantaggio di Radu (meraviglioso sinistro da fuori area che ricorda molto da vicino quello dello scorso anno contro il Pescara), Malesani sorride grazie a Floccari e alla sua zampata dell’ex, che però è quasi subito vanificata dall’errore a centrocampo di Ziegler, che si infortuna e lancia Klose verso il 2-1. Così, mentre dallo stadio pubblico e coreografia urlano a Lotito “Libera la Lazio” e slogan simili, Floro Flores entra e punisce letteralmente Berisha con un calcio piazzato fantastico che riporta il risultato su quel 2-2 che poi fu anche il risultato dell’andata. Stavolta, però, i biancocelesti riescono a reagire e, ancora grazie a Radu, ritrovano il vantaggio con un’azione rocambolesca che oscilla tra la doppietta del terzino e l’autogol di Cannavaro.

Risultati
25a giornata
Bologna-Roma 0-1
Livorno-Verona 2-3
Sampdoria-Milan 0-2
Udinese-Atalanta 1-1
Chievo-Catania 2-0
Inter-Cagliari 1-1
Juventus-Torino 1-0
Lazio-Sassuolo 3-2
Parma-Fiorentina 24/02
Napoli-Genoa 24/02

CLASSIFICA PARZIALE
Juventus 66
Roma 57
Napoli* 50
Fiorentina* 44
Inter 40
Verona 39
Parma* 36
Torino 36
Milan 35
Lazio 35
Genoa* 31
Udinese 28
Sampdoria 28
Atalanta 28
Cagliari 25
Chievo 21
Bologna 21
Livorno 20
Catania 19
Sassuolo 17

*una partita in meno

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