Ottavi di Champions: Milan beffato dall’Atletico, ok Barça, Psg e Bayern

Feb 20 • SportNessun commento su Ottavi di Champions: Milan beffato dall’Atletico, ok Barça, Psg e Bayern

Uno sfortunato Milan cede sul finale al gol di Diego Costa. Pep Guardiola batte l’Arsenal a domicilio, ma Wenger contesta Rizzoli. Barça e Psg a un passo dai quarti

Si è appena conclusa la prima settimana di ottavi di finale di Champions League. Dopo la lunga sosta dalla fine dei gironi a oggi, riecco la manifestazione più prestigiosa d’Europa. Tra il 18 e il 19 febbraio sono scese in campo le prime 8 squadre che si contendono l’accesso ai quarti.

In attesa di Real, Chelsea, Borussia e United, a dare spettacolo ci hanno pensato le altre grandi d’Europa in quattro partite che faranno molto discutere, non solo per le giocate e i gol segnati. Ancora una volta, non possiamo dire che sia andata bene al calcio italiano col Milan, l’unica rappresentante del nostro Paese rimasta in gioco, che è uscito sconfitto dal proprio campo dopo una partita giocata meglio del favorito Atletico Madrid, ma decisa dal bomber Diego Costa, con un colpo di testa a sette minuti dalla fine.
E’ andata sicuramente meglio a Barcellona, Psg e Bayern Monaco, tutte vincenti fuori casa rispettivamente contro Manchester City, Bayer Leverkusen e Arsenal.

Milan-Atletico Madrid 0-1. Seedorf: “Possiamo ancora farcela”
Iniziamo proprio dalla sconfitta dei rossoneri che, in un San Siro gremito come non si vedeva da tempo, si arrendono nel finale all’Atletico di Simeone. Prima della gara, i tifosi hanno festeggiato anche il trionfo della Primavera di Pippo Inzaghi nel Torneo di Viareggio con un giro di campo dei giovani con tanto di coppa in mano.
Partito con lo sfavore del pronostico, il Milan ha tenuto testa per tutti i 90 minuti ai Colchoneros, giocando un primo tempo praticamente perfetto ma sfortunato. Prima la traversa di Kakà, poi il palo di Poli dopo la deviazione decisiva di un ottimo Courtois e un’altra occasione per il brasiliano che sfiora ancora il gol, prima di un evidente calcio di rigore negato allo stesso Poli. Nella ripresa la squadra di Seedorf è calata leggermente, non riuscendo più a produrre come nei primi 45 minuti, ma non soffrendo neanche più di tanto gli attacchi di uno sterile Atletico. Fino al colpo del ko, firmato dal bomber Diego Costa che sfrutta una disattenzione su calcio d’angolo di Abate e Rami e fredda Abbiati con un perentorio colpo di testa. Un colpo durissimo per un Milan che esce dal campo con le ossa rotte, letteralmente: oltre alla beffa della sconfitta, infatti, Seedorf dovrà incassare anche gli infortuni di De Sciglio (uscito ad inizio gara dopo un fallaccio di Insua), Balotelli (alla spalla) e Kakà (meno grave degli altri). Nonostante tutto, il tecnico olandese si è comunque detto fiducioso e, nel post-partita, ha voluto sottolineare la prestazione positiva dei suoi giocatori e guardare con ottimismo al ritorno dell’11 marzo:

Sono orgoglioso di come si sono comportati i miei questa sera. Sarà dura al ritorno, ma ricordo di aver vissuto anche dei bei momenti in quello stadio. Possiamo farcela.

Arsenal-Bayern Monaco 0-2. Wenger: “Rizzoli ha rovinato la gara”
In contemporanea al match di San Siro si giocava un’altra sfida dal grande fascino: Arsenal-Bayern Monaco. La partita non ha deluso le aspettative, anzi. Dopo un avvio veemente dei Gunners, l’arbitro italiano Rizzoli si è preso la scena, fischiando un rigore per parte. Prima l’errore di Ozil che si lascia neutralizzare dal connazionale Neuer, poi quello di Alaba che colpisce il palo. Tutto pari, tranne gli uomini in campo: con il rigore fischiato ai tedeschi, infatti, Rizzoli ha anche espulso il portiere Szczesny per fallo da ultimo uomo su Robben. Una scelta che ha condizionato non poco la gara che da lì si è messa in discesa per gli uomini di Guardiola. Nella ripresa, infatti, l’Arsenal non è più riuscita a pungere e ha subito gli inevitabili attacchi bavaresi, fino al collasso totale sotto i colpi di Kroos e Muller. A fine gara, un onesto Guardiola ha ammesso il vantaggio di aver giocato con un uomo in più, mentre Wenger si è infuriato con il direttore di gara:

L’episodio del rigore ha ucciso la gara. Mi sento frustrato. L’espulsione? Queste regole sono diverse in ciascun Paese. In Italia per questo tipo di falli ti mandano fuori. Io credo che il nostro portiere volesse davvero solo colpire il pallone, ma ha colpito Robben, che ha anche accentuato il tutto, come gli ho detto a fine partita.

Manchester City-Barcellona 0-2. Martino: “Guai a rilassarsi”
Molte polemiche anche nell’ottavo tra Manchester City e Barcellona. All’Ethiad gli inglesi hanno dimostrato di poter tener testa ai campioni del “Tata” Martino, concedendo loro solo uno sterile possesso palla e qualche tiro da fuori. Almeno fino al minuto 54, quando Lionel Messi è stato atterrato fuori area da Demichelis e l’arbitro Eriksson ha pensato bene di decretare il calcio di rigore. Lo stesso argentino ha realizzato il gol del vantaggio, seguito poi dal raddoppio di Dani Alves che complica ancor di più il ritorno a Pellegrini, ma non fa certo dormire tranquillo Martino:

Dobbiamo restare calmi e continuare così. Non bisogna assolutamente rilassarsi.

Bayer Leverkusen-Paris Saint-Germain 0-4
Di sicuro la sfida che ammette meno discussioni di tutte è stata quella tra Bayer Leverkusen e Psg, con i francesi di Blanc che hanno praticamente annientano le resistenze tedesche già nel primo tempo. Merito del vantaggio di un inesauribile Matuidi, propiziato dall’assist di un Verratti sempre più fenomeno. E, ovviamente, merito di Zlatan Ibrahimovic che cerca di combattere il suo mal di Champions con una doppietta che ricorda molto quella siglata col Milan contro l’Arsenal due anni fa: primo gol su rigore e secondo su azione. Nel secondo tempo, poi, c’è spazio per il sigillo finale dell’ambizioso Cabaye che, a fine gara, ha confessato:

Abbiamo una grande squadra e vogliamo vincere tutte le competizioni.

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