Mondiali: Olanda e Costa Rica ai quarti. Fuori Messico e Grecia

Giu 30 • SportNessun commento su Mondiali: Olanda e Costa Rica ai quarti. Fuori Messico e Grecia

Olanda-Costa Rica

L’Olanda non si arrende e ribalta il risultato sfilando la qualificazione ad un ottimo Messico. Continua la favola Costa Rica che supera ai rigori per 6-4 la Grecia (1-1 al 120′). Ai quarti sarà Olanda-Costa Rica

Senza dubbio Brasile 2014 sarà ricordato come un mondiale ricco di sorprese e miti sfatati. Nella seconda tranche di ottavi di finale la rimonta da cardiopalma dell’Olanda e il sogno Costa Rica approdato ai quarti sono la più chiara espressione.
Nella gara delle 18:00 (ora italiana) sfuma nel finale il sogno messicano che, al vantaggio conseguito con Dos Santos a inizio ripresa, cede nel giro di poche lancette alle pretese olandesi targate Sneijder (87’) e Huntelaar (94’). Poche emozioni invece della gara delle 22:00 (ora italiana) dove Costa Rica batte 6-4 (1-1 al 90′ e al 120′) la Grecia ai rigori e si regala una qualificazione storica ai quarti di finale, mai raggiunti, dove troverà quindi l’Olanda di Van Gaal.

Olanda – Messico

Nella fornace del Castelao di Fortaleza si sfidano la squadra con il miglior attacco e quella con la miglior difesa del torneo. Nella prima frazione di gioco è il Messico che fa la partita trascinato dall’incontenibile ct Herrera, sempre pronto a spronare i suoi e ad approfittare delle defezioni olandesi, aggravate anche dalla perdita di De Jong per infortunio a pochi minuti dall’inizio. Gli olandesi verticalizzano poco e puntano sempre sulle temibili accelerazioni di Robben. Infatti al 22’ dopo una sua solita serpentina solitaria, accompagnata da un paio di dribbling, finisce a terra al limite dell’area: l’arbitro non fischia. Lo stesso Arien a fine partita confesserà di aver simulato la caduta. Il caldo però ha la meglio e l’arbitro Proenca ordina il primo time-out ufficiale della storia del calcio. Il cooling break dà i suoi effetti e al 42’ capita tra i piedi di Dos Santos la grande occasione per il Messico: il centravanti entra in area di gran carriera dalla destra, fa partire il tiro ma Cillessen respinge di ginocchio.
La ripresa riprende da dove s’era conclusa ma Dos Santos al 48’ non sbaglia raccogliendo una respinta corta e trafiggendo l’estremo difensore con un sinistro velenoso. Esplode di gioia il Castelao e finalmente si apre la gara. Van Gaal corre ai ripari inserendo Depay e Huntelaar. Gli olandesi schiacciano il Messico ma sbattono ripetutamente contro un muro eretto da Ochoa. A due minuti dal baratro Sneijder si avventa su una respinta corta e pareggia riaprendo la corsa alla qualificazione. Proprio nel momento in cui tutto fa presagire ai supplementari ci pensa Robben a conquistare, in pieno recupero, il penalty decisivo (questa volta regolare) con Huntelaar pronto a regalare i quarti di finale agli Orange.

Costa Rica – Grecia

Al Pernanbuco di Recife la favola del Costa Rica continua. Dopo aver battuto le titolatissime Uruguay e Italia e fermato sullo 0-0 l’Inghilterra per conquistare il primato del girone D, negli ottavi di finale è la Grecia a farne le spese. Come pronosticato lo spettacolo è stato modesto, forse troppo per una competizione del genere. Infatti nel primo tempo la noia è padrona del campo. Solo al 37’ una grande parata di Keylor Navas sull’eterno Salpingidis, servito da Holebas, uno dei pochi a proporre qualcosa per la Grecia, dà la scossa ad una gara troppo contratta.
Nella ripresa il Costa Rica è capace di concretizzare al 52’ la prima occasione da rete con il solito Bryan Ruiz servito al centro da Bolanos. La Grecia si desta e decide di attaccare inserendo nella mischia Mitroglu e Gekas ma è graziata dall’arbitro Williams che non vede un mani da rigore di Torosidis. L’espulsione di Duarte al 66’ per doppia ammonizione riaccende le speranze greche che si concretizzeranno solo nell’assalto finale e in pieno recupero con Papastathopoulos che approfitta di una respinta di Navas al 91’ per battere a rete e beffare il sogno costaricano. Ai supplementari vince la stanchezza ma è solo la Grecia che sfiora il 2-1 con Mitroglu prima di arrivare ai penalty. Alla lotteria dei rigori è decisivo l’errore di Gekas che lascia a Umana la possibilità di far esplodere di gioia i Ticos per la storica qualificazione ai quarti di finale.

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