Mondiale Brasile 2014: le probabili formazioni influenzate dagli infortuni

Mondiale Brasile 2014 Infortuni[highlight]Dopo l’infortunio di Montolivo la lista degli esclusi a Brasile 2014 si allunga. Chi non vedremo al mondiale?[/highlight]

I mondiali si avvicinano, mancano solo pochi giorni al fischio d’inizio della competizione più attesa dell’anno. Oltre che per i ritardi nei lavori di ri-ammodernamento delle strutture e le spese pazze, di cui abbiamo parlato qui, il Mondiale Brasile 2014 sarà ricordato anche per le assenze eccellenti.

Probabili formazioni

In questi giorni i commissari tecnici delle varie nazionali stanno analizzando le rose a disposizione per stabilire i 23 campioni che andranno alla conquista della Coppa, ma a rendere tutto più complicato c’è la lunga lista di infortuni dell’ultimo minuto. E quando si parla di nazionali questo significa dover fare a meno di calciatori di primissimo livello.

Infortuni

Dopo le amichevoli pre-mondiale disputate nei giorni scorsi l’elenco dei calciatori costretti a dover salutare il mondiale si è allungato in seguito agli infortuni di Montolivo per l’Italia, Lucas Montes per il Messico e Castillo dell’Ecuador.

Doveva essere una serata magica per Riccardo Montolivo, alla prima con la fascia di capitano al Craven Cottage per l’amichevole con l’Irlanda, terminata sullo 0-0. Invece il destino, fatale e ineluttabile, dopo soli 12’ di gioco lascia l’amaro in bocca al centrocampista del Milan che, dopo un contrasto con Alex Pearce, è costretto ad uscire dal campo, e dal mondiale, per un grave infortunio, un frattura alla tibia.

Lacrime e dolore anche per Lucas Montes e Castillo che nell’amichevole tra Messico ed Ecuador, terminata 3-1 per i ragazzi di Herrera, vedono infrangere in mille pezzi al 35’ il loro sogno dopo un terribile contrasto a centrocampo.

http://youtu.be/Hs73yBviMds

Questi sono solo gli ultimi di una lunga lista di infortuni ed esclusioni eccellenti. Pochi giorni fa anche Cristiano Ronaldo ha destato preoccupazioni per il Portogallo. Il Pallone d’Oro è ancora alle prese con un’infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, lo stesso infortunio che l’ha costretto a restare a riposo prima della finale di Champions League.

Chi non ce l’ha fatta è Victor Valdes. Il portierone del Barcellona lo scorso marzo ha subito una frattura del legamento crociato durante un match della Liga contro il Celta Vigo. Purtroppo il recupero dall’infortunio si è rivelato essere più lungo del previsto, costringendolo a salutare in anticipo i suoi compagni di squadra.

La rottura del legamento crociato ha colpito a gennaio anche il talentuoso esterno dell’Arsenal e della nazionale Inglese Theo Walcott, privando Roy Hodgson di un tassello fondamentale per la rosa. Una buona notizia per l’Italia, che dovrà affrontare la nazionale britannica nei gironi di qualificazione del Mondiale in Brasile.
Anche una conoscenza del campionato italiano di Serie A è rimasto vittima di un infortunio che ne ha compromesso la partecipazione alla competizione. Stiamo parlando di Kevin Strootman, talentuoso centrocampista olandese in forza alla Roma di Rudi Garcia. Per lui ancora un mese di attesa prima del rientro dall’infortunio muscolare rimediato lo scorso 9 marzo nella partita con il Napoli.
Un’altra stella che rischia di non brillare sui campi brasiliani è Radamel Falcao. Dopo essere stato acquistato a suon di milioni dal club monegasco del Monaco, ha lasciato la squadra allenata da Ranieri senza la sua punta di diamante. Un serio infortunio al ginocchio, infatti, lo ha portato via per tutta la stagione. Al momento è in fase di recupero, nella speranza che possa rientrare nella lista dei convocati della selezione Colombiana.

Nonostante il grave infortunio al menisco, operato lo scorso 22 maggio, Luis Suarez riuscirà a prendere parte al Mondiale brasiliano. Non è sicuro di giocare, ma il Ct dell’Uruguay Oscar Tabarez non ha voluto farne a meno  l’ha inserito nell’elenco dei 23 definitivi sperando di poterlo recuperare nella fase finale.
I tifosi come i Ct delle nazionali sono in apprensione ma c’è da scommettere che il mondiale Brasile 2014 possa riservare non poche sorprese su nuovi talenti e future promesse.

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