Anche Maradona si sente perseguitato dalla giustizia italiana

Nov 14 • Flash, SportNessun commento su Anche Maradona si sente perseguitato dalla giustizia italiana

Ancora guai giudiziari per Diego Armando Maradona: dopo Equitalia, ora è stato querelato per aver diffamato Cristiana Sinagra e suo figlio


Sono perseguitato da 25 anni su questo argomento: non ho detto nulla e non ho offeso nessuno

Parole contenute in un videomessaggio diffuso qualche ora fa.
No, non si tratta di Silvio Berlusconi, questa volta, ma di Diego Armando Maradona, che dopo i problemi con Equitalia si trova di nuovo in battaglia legale in Italia.

http://youtu.be/8MDs3a1M_TU

Qualche settimana fa, l’ex Pide de Oro è stato raggiunto dalla notifica di un avviso di conclusione indagini in seguito alla querela per diffamazione presentata da Cristiana Sinagra e dal figlio Diego Armando jr, il giovane nato 27 anni fa da una relazione della donna con il campione argentino. Il tutto nasce da alcune dichiarazioni di Maradona senior, che la Sinagra ha ritenuto offensive.

Sono a Dubai a lavorare e voglio stare in pace con i miei. Io non ho detto niente e non ho mai avuto intenzione di offendere nessuno. Sono tranquillo e confido nei giudici. Se altri hanno detto qualcosa su questo argomento non sono certo io responsabile perché si dicono tante cose che non escono dalla mia bocca

dice l’ex numero 10 del Napoli nel video, diffuso dal suo legale Angelo Pisani.

In realtà, circa un anno fa Maradona – all’epoca impelagato in un’altra faida familiare esplosa a causa della gravidanza della sua fidanzata, Veronica Ojeda (che gli ha regalato il quarto erede riconosciuto…) – aveva fatto rilasciare un comunicato stampa dai suoi legali, sempre da Dubai, in cui (senza troppi giri di parole) dichiarava di

non avere nessun legame con Diego Maradona Jr, che è stato frutto di una relazione occasionale. Di fatto, gli è stato versato in passato un assegno di un milione di euro con la promessa che non avrebbe mai parlato della vicenda con la stampa. Ma evidentemente continua a non rispettare gli accordi.

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