Teresa Mannino a Napoli con “Sono nata il ventitré”

Apr 29 • SpettacoliNessun commento su Teresa Mannino a Napoli con “Sono nata il ventitré”

L’attrice siciliana porta al teatro Bellini di Napoli lo spettacolo Sono nata ventitré in cui racconta la sua vita in una tre giorni tutta da ridere.

Lo spettacolo di Teresa Mannino  “Sono nata il ventitré” arriva a Napoli e non delude le attese, con la cabarettista abile a regalare battute, risate e tanta simpatia al pubblico del Teatro Bellini di Napoli.

L’attrice siciliana di Palermo, resa famosa al grande pubblico con Zelig e tra le donne più invidiate per la pubblicità tormentone con Raoul Bova, si dimostra una vera e propria one girl show capace di padroneggiare il palco e coinvolgere il pubblico con tante battute e simpatia.

Proprio come aveva dichiarato in un’intervista a Vanity fair, il suo spettacolo è coinvolgimento.

Ogni volta che devo salire sul palco, ascolto il pubblico. Se sento chiacchierare dico al mio staff dietro le quinte: pubblico rumoroso, ovvero stasera ci divertiamo; se sento che sono tutti molto taciturni dico: pubblico silenzioso, ovvero stasera l’è dura.

Lo spettacolo

Il monologo si intervalla con un continuo scambio con il pubblico con domande, dialoghi e scambi di battute, importanti per riscaldare l’ambiente e a creare la sintonia necessaria.

La simpatia di Teresa non ha impiegato tanto per conquistare i napoletani che l’hanno accolta calorosamente e con enorme simpatia.

Lo spettacolosi è  rivelato intimo, con l’attrice siciliana che racconta la propria storia al pubblico con aneddoti più o meno realistici per farlo entrare nella propria vita.

Si inizia dai libri, dall’analisi dall’Odissea e dalle figure di Ulisse e Penelope presi come modello dell’uomo e della donna da mettere alla berlina nei loro difetti e si arriva ai pomeriggi di Palermo a giocare come si faceva un tempo rischiando quasi la vita oppure quando andava a mare nella cinquecento della madre in otto persone.

One girl show

Il punto di vista è quello di una donna che ci fa compiere un viaggio tutto da ridere, l’infanzia a Palermo e le tante emozioni, le delusioni e i tormenti presi tutti a ridere.

Si ride del grottesco rapporto tra genitori e figli, dell’amicizia e dei tradimenti, delle paure (quella di volare soprattutto) e dei confronti della vita del passato e quella delle nuove generazioni.  Gli aneddoti della Palermo degli anni 70-80 in cui è cresciuta. La città povera spesso senza acqua potabile ma in cui si creavano legami profondi e indissolubili nonostante la distanza e il tempo.

Queste emozioni emergono nello spettacolo perché l’attrice siciliana cerca di creare un insieme con il pubblico

Lo spettacolo è un monologo fatto con la voglia di stare con la gente, per divertirci insieme. Ogni sera il pubblico è sempre diverso, si incontrano tanti tipi di persone, per questo il teatro è magico.

La tournée teatrale dopo le date di Napoli (28-29-30 aprile) proseguirà in tante grandi città del centro sud Italia.

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