Come arricchire la propria formazione economico-finanziaria attraverso un master

Apr 6 • LavoroNessun commento su Come arricchire la propria formazione economico-finanziaria attraverso un master

In Italia solo 1 giovane su 5 consegue un titolo di studio universitario. Per poter migliorare la propria condizione, però, è necessario formarsi adeguatamente.

Quando ci si avvicina alla laurea, l’entusiasmo e le aspettative per il proprio avvenire professionale accrescono il desiderio di spendere quanto prima le proprie competenze nel mondo del lavoro. Purtroppo, sempre più spesso, il sogno di trovare opportunità interessanti e offerte di lavoro congrue alle proprie attese, non appena terminato il percorso di studi, sembra essere un’impresa irrealizzabile.

Già da diversi anni, in Italia, si osserva una contraddizione molto forte, sintomo dei gravi problemi che ingessano il mercato del lavoro e ostacolano lo sviluppo economico del paese. Nella nostra penisola, il numero dei giovani laureati, con età compresa tra i 25 e i 34 anni, risulta essere pari solo al 22% del totale. In pratica, solo 1 ragazzo italiano ogni 5 possiede un titolo di studio di livello universitario.

Questo dato potrebbe non sembrare particolarmente allarmante, tuttavia, risulta essere molto inferiore alla media degli altri paese europei, che si attesta intorno ad un 37%. In più, nonostante il numero dei laureati non sia così alto da poter affermare che il mercato sia saturo, i giovani dottori italiani faticano molto a trovare un’occupazione stabile.

Dati recenti diffusi da Almalaurea, un’associazione che vede la partecipazione di molti atenei italiani, indicano che solo il 65% dei laureati riesce a trovare un impiego ad un anno dal conseguimento del titolo di studio, senza contare che, in molti casi, non si tratta di contratti a tempo indeterminato, ma di altre forme di rapporto lavorativo che non assicurano alcuna continuità al dipendente.

Anche se la situazione appare particolarmente negativa, va detto che negli ultimi mesi si sono cominciati ad osservare i primi timidi segnali di ripresa del mercato del lavoro, legati all’uscita dalla recessione e dai cambiamenti introdotti dal Jobs Act.

I dati Ocse dello scorso aprile hanno indicato, per la prima volta dopo anni, un’inversione di tendenza in questo senso: il tasso di disoccupazione è finalmente iniziato a calare, con una flessione lieve, pari solo ad un -0,2%, ma comunque molto significativa. Anche la disoccupazione giovanile, in crescita continua dall’inizio della crisi economica, avrebbe fortunatamente subito un arresto: dal 42,5% di marzo 2015 al 40,9% di aprile.

Se è vero che in molti altri paesi europei, la ripresa sembrerebbe essere stata agganciata con maggiore efficacia, è, tuttavia, probabile che anche in Italia la situazione sia destinata a migliorare nei prossimi mesi.
Piccole e grandi aziende hanno già iniziato ad assumere nuovi lavoratori, anche sfruttando gli incentivi e i vantaggi offerti dalla riforma del lavoro.

L’importante sarà non farsi trovare impreparati quando finalmente la richiesta di forza lavoro tornerà ad essere forte. Specie per chi ha compiuto un percorso di studi universitario, potrebbe essere determinante la scelta dell’attività a cui dedicarsi del post-laurea.

I neolaureati, solitamente, si dividono in due gruppi: quello che sceglie di proseguire gli studi iscrivendosi ad una laurea specialistica o intraprendendo un percorso di dottorato, per affinare ulteriormente le proprie conoscenze, e quello che, invece, cerca di entrare immediatamente nel mondo del lavoro, magari sfruttando le opportunità fornite dai tirocini universitari, che spesso danno l’opportunità di iniziare a fare esperienza presso un’impresa, che spesso sfrutta questa occasione per assumere e assicurarsi i soggetti più validi.

Di fatto, in un momento storico caratterizzato da tante e tali difficoltà, la prima soluzione risulta essere sicuramente quella più costruttiva: solo possedendo una formazione di alto livello, che consenta di fornire un valore aggiunto all’attività per cui si lavora e conoscenze tecniche approfondite, è possibile assicurarsi un brillante futuro lavorativo.

Il master formativo rappresenta il metodo più efficace per ampliare le conoscenze professionali e portare la propria formazione a livelli più elevati.

Si tratta di un corso che ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti tutte le nozioni tecniche e pratiche che non possono essere acquisite attraverso i sistemi didattici universitari. Il master è uno strumento pensato proprio per fornire il tipo di preparazione maggiormente richiesta dal mercato imprenditoriale, adatto alla gestione dei principali ruoli aziendali di responsabilità.

Il mercato dei corsi propone miriadi di soluzioni possibili, ma è sempre preferibile individuare il master più attinente alla propria area di competenza universitaria, in maniera tale che rappresenti la continuazione naturale degli studi accademici svolti.
Tra i tanti ambiti lavorativi che si potrebbero prendere in considerazione, quello finanziario è sicuramente uno dei più interessanti. Infatti, si tratta di un settore dal quale proviene una richiesta particolarmente forte di personale altamente qualificato: la gestione dei ruoli manageriali di responsabilità richiede conoscenze e qualità ben precise, sviluppabili solo con il supporto di corsi ad hoc.

Questa soluzione è particolarmente adatta per le persone che hanno condotto studi di matrice economico/finanziaria: approfondendo le proprie conoscenze attraverso la frequentazione di un buon master in finanza, sarà possibile mettersi in buona luce, trasformandosi in una figura professionale che sarà contesa tra i datori di lavoro.

I master in finanza attualmente disponibili sul mercato sono moltissimi, anche per via della vastità del settore finanziario stesso. È dunque preferibile analizzare i vantaggi offerti dalle diverse scuole che erogano master finanziari. A tale riguardo, esistono delle business school che non si limitano al mero insegnamento didattico, ma integrano i master con delle reali possibilità di inserimento nel mondo aziendale. Si tratta del placement, l’opportunità di essere messi in contatto con le aziende richiedenti dei profili finanziari specifici.

L’azienda si impegnerà a favorire il rapporto lavorativo tra il corsista uscente e l’impresa richiedente, così da poter accontentare tutti. Per capire meglio come si svolgerà quest’opportunità, è consigliabile dare un’occhiata ai Master in finanza proposti da Meliusform, una business school molto prestigiosa che offre il servizio di inserimento nel mondo aziendale.

L’ambito professionale finanziario è costantemente alla ricerca di figure professionali competenti e altamente qualificate nella gestione dei ruoli amministrativi, economici e finanziari di un’azienda.
L’importanza che questi ruoli rivestono è legata alla necessità delle aziende di reinventare i propri sistemi produttivi, specie in questa particolare fase storica, ancora caratterizzata dagli effetti disastrosi prodotti dalla crisi economica.

In questi periodi, caratterizzati da ingenti perdite economiche ed incertezza riguardo all’avvenire, è importante per un’azienda poter contare su persone dotate di intelligenza e lungimiranza che siano in grado di guidare l’impresa verso il superamento delle difficoltà organizzative.
Il master è un corso strutturato proprio allo scopo di garantire questo tipo di formazione a coloro che desiderano ricoprire ruoli manageriali determinanti per le sorti di un’azienda.

Come scegliere un corso di master

L’unica condizione essenziale per acquisire la giusta formazione professionale è quella di individuare il master migliore per la propria area di competenza.
Esistono diversi fattori che possono rappresentare un indice della qualità di un master: il programma, i contenuti offerti ai partecipanti, il corpo docenti e l’istituto che organizza il master.

È dunque essenziale, ai fini di una scelta adeguata, valutare attentamente le proposte formative sulla base di questi aspetti.

Il programma del corso deve, innanzitutto, essere esposto pubblicamente sul sito dell’istituto che lo organizza e deve essere presentato in modo chiaro e comprensibile. Il contenuto del programma di studio deve garantire la presenza delle esercitazioni pratiche, essenziali per acquisire gli strumenti concreti per il lavoro all’interno dell’ambito aziendale.

Il corpo docenti deve essere costituito sia da docenti accademici, sia da esperti già operanti nel settore che possano fornire ai discenti una didattica basata sulle proprie esperienze dirette in azienda.
Anche la storia dell’istituto e il numero di edizioni del master in questione sono parametri da considerare per stabilire la serietà e la validità del corso.

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