Accordo siglato: a breve nascerà la nuova Edenlandia

Set 30 • FlashNessun commento su Accordo siglato: a breve nascerà la nuova Edenlandia

Il Consiglio di Amministrazione di Mostra d’Oltremare ha definito l’accordo con la New Edenlandia srl

Domani la società New Edenlandia srl, società guidata da una cordata di imprenditori tra i quali figura Mario Schiano, dovrebbe ottenere l’aggiudicazione definitiva dal Tribunale Fallimentare per l’acquisizione del ramo d’azienda del parco dei divertimenti Edenlandia, chiuso dal 2011 dopo il fallimento della società gestita dall’imprenditore Cesare Falchero.
L’accordo prevede la riqualificazione e il rilancio dell’attività del parco, la New Edenlandia srl nella proposta formulata al Tribunale Fallimentare si è impegnata a mantenere i livelli occupazionali ovvero di circa 50 dipendenti.

Il presidente della Mostra d’Oltremare, Andrea Rea, ha così commentato questo importante accordo.

Questo accordo è il frutto di mesi di incontri e di confronti con le varie parti in causa, siamo molto emozionati per la riuscita soluzione positiva della vicenda che coinvolgeva decine di famiglie e lasciava la città sprovvista di un parco dei divertimenti. la chiusura di questa delibera ci ha coinvolto in mesi di lavoro e è un atto di grandissima rilevanza per mostra d’oltremare che dopo lo Zoo pone le basi per il recupero un’altra area strategica e migliora sensibilmente la credibilità e le prospettive di Mostra d’Oltremare. Bisogna ringraziare l’assessorato all’Urbanistica del Comune di Napoli, la Soprintendenza dei Beni Architettonici, gli uffici tecnici e gli avvocati di Mostra d’Oltremare Nicola Trunfio e Gennaro Macri che hanno lavorato intensamente per ottenere questo difficile ma importantissimo risultato. Data una determinate svolta a questa complessa vicenda oggi siamo certi che i soci di Mostra d’Oltremare daranno al più presto un governo alla società superando l’anomalia, credo unica al mondo, di un’azienda che da statuto non possiede una maggioranza che abbia la possibilità di assumersi la responsabilità del governo

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