“Chi non salta è un razzista”, a Città della Scienza l’evento contro la discriminazione territoriale

Mar 28 • EventiNessun commento su “Chi non salta è un razzista”, a Città della Scienza l’evento contro la discriminazione territoriale

Organizzato dall’#Hashtag Italian Social Style, il grido dell’evento è stato “No al razzismo”. Tra gli ospiti, anche il medico del Napoli De Nicola e Giuseppe Bruscolotti

In attesa di Napoli-Juve di domenica sera, ieri all’Art Food di Città della Scienza si è tenuto un evento contro la discriminazione territoriale. Tutto nasce da un’iniziativa dell’#Hashtag Italian Social Style (qui l’account Twitter ufficiale), un fashion brand che concilia le tendenze dei social network e i comportamenti di vita ritenuti etici e corretti, le cui iniziative di sensibilizzazione sono basate sull’uso di slogan e immagini particolari e alla moda.

Nella fattispecie, il must della serata è stato un deciso ‘No al razzismo’, rappresentato dalla T-shirt con la scritta “CHI NON SALTA E’ UN RAZZISTA”.

L’associazione non è nuova a questo tipo di eventi, visto che proprio di recente si era già prodigata in una campagna contro l’abuso di alcool e la degenerazione del fenomeno del momento, la neknomination.

Alla serata di ieri hanno partecipato anche alcuni personaggi illustri, legati soprattutto alla Società Sportiva Calcio Napoli. Tra loro, il medico sociale della squadra Alfonso De Nicola, che ha detto:

Lo sport deve essere divertimento, non ci può essere spazio per manifestazioni razziste. Sarebbe bello fare, alla fine di ogni partita, il terzo tempo come nel rugby. Tutto ciò va contro gli ideali dello sport e a Napoli ci sono veri sportivi. Ci si augura di poter avvicinare i giovani ai valori più puliti dello sport, con iniziative come questa. Il pubblico partenopeo ha più volte dimostrato di apprezzare la vera essenza del calcio.

Ma non è mancato neanche un po’ di Napoli che fu, come l’ex difensore Giuseppe Bruscolotti, che ha dichiarato:

Gli energumeni che si rendono protagonisti di episodi incresciosi dovrebbero rimanere fuori dagli stadi. Gli sfottò goliardici ci sono sempre stati nel calcio e rappresentano una parte sana, l’errore è trascendere. La gente di Napoli non si è mai resa protagonista di atti del genere.

A fare da cornice all’evento alcuni “testimonial d’eccezione”, che nei giorni scorsi hanno arricchito la pagina Facebook ufficiale di #Hashtag con foto inerenti alla tematica trattata. Tra questi, il napoletano Ciro Immobile e l’ex attaccante azzurro Ezequiel Lavezzi.

Con presupposti così Napoli-Juve, almeno stavolta, sembra iniziare nel modo giusto.

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