Il Pomigliano Jazz Festival si apre a tutta la Campania

Set 18 • Eventi1 commento su Il Pomigliano Jazz Festival si apre a tutta la Campania

La conferenza stampa a Sant’Anastasia delinea il futuro del Pomigliano Jazz Festival


Concerti, seminari, workshop, itinerari turistici ed enogastronomici: sono solo alcuni degli elementi che compongono la XVIII edizione del Pomigliano Jazz Festival, che adesso è anche “in Campania”.

Il festival, organizzato e diretto da Onofrio Piccolo, vede dal 2011 l’allargamento al di fuori dei confini della sola Pomigliano d’Arco, per promuovere non solo il Jazz come musica, ma anche per valorizzare i beni che il territorio regionale ha da offrire.

Una manifestazione da definire più culturale che semplicemente musicale, e che coinvolge sia i territori dell’Alto Nolano – Avella, Cimitile e Roccarainola – sia i comuni dell’area vesuviana – Ottaviano, Pollena Trocchia, Somma Vesuviana, Sant’Anastasia – oltre che la stessa Pomigliano D’Arco, nucleo di questa rassegna di eventi, che ha avuto inizio con il concerto di Ludovico Einaudi presso l’anfiteatro Romano di Avella.

“Ampliare il pubblico e promuovere il territorio” sono i concetti chiave espressi da Onofrio Piccolo, in conferenza presso il comune di Sant’Anastasia, per sottolineare l’importanza del festival, vista la sua capacità di attirare pubblico da tutta l’Italia – ma anche dall’estero – e di coinvolgere i Comuni e le Pro Loco, rappresentate dagli anastasiani Enrico Cicirelli e l’architetto Gelsomina Maiello.

Proprio nel comune anastiasiano ci sarà, sabato 21, la visita al centro storico, accompagnata dalla Salerno Street Parade, band itinerante  campana ispirata alle “marching brass band” sud-americane.

Per Gelsomina Maiello, che ha raccontato l’entusiasmo profuso dalle scuole nel progetto, a cui gli studenti parteciperanno come parte attiva durante il tour culturale, tali eventi  sono

Un’occasione per coinvolgere i giovani in attività culturali

Onofrio Piccolo parla, invece, della “unione tra tradizioni vesuviane e linguaggi moderni” che darà inizio a un percorso che permetterà alla cittadina vesuviana di prendere parte a un evento che, da quasi vent’anni,  riscopre e valorizza ciò che per ora la provincia di Napoli, e in futuro tutta la Campania, ha da offrire.

Questo il link al programma completo della kermesse:

http://www.pomiglianojazz.com/festival/edizione-2013

photo credits: Giacomo Ambrosino Photographer per GMphotoAgency

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One Response to Il Pomigliano Jazz Festival si apre a tutta la Campania

  1. […] Non poteva trovare una location migliore, pertanto, il momento più atteso della serata, l’unione inedita dei tre assi del jazz campano Marco Zurzolo, Antonio Onorato e Francesco Nastro. La Villa, gestita dalla Congregazione religiosa delle Suore Compassioniste serve di Maria, ha donato al numeroso pubblico presente uno spettacolo ammaliante, fatto di luci soffuse, e un’atmosfera surreale grazie agli splendidi giardini e a i magnifici affreschi dell’interno. Tra tutti, spiccavano quelli di Andrea Vaccaro sulla volta. Un gioiello ai più sconosciuto, che il Pomigliano Jazz festival ha saputo riscoprire, nello spirito del progetto di valorizzazione turistica e di riscoperta dei luoghi storici del territorio sottolineato anche nella conferenza di apertura (di cui abbiamo parlato qui). […]

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