In arrivo la Service Tax

Ago 29 • EconomiaNessun commento su In arrivo la Service Tax

Novità sull’Imu. Abolita l’imposta che verrà sostituita nel 2014 dalla “Service Tax”


Il Consiglio dei Ministri svoltosi nella giornata di ieri si è concluso con importanti novità in materia di Imu. Il decreto stabilisce che la tassa,  limitatamente alla prima casa, ai terreni agricoli e ai fabbricati rurali, non dovrà essere pagata nel 2013.

La prima rata, rinviata prima dell’estate dal governo presieduto dal premier Enrico Letta, sarà coperta grazie a tagli alla spesa pubblica e interventi sul comparto dei giochi d’azzardo. Per la seconda rata si deciderà  in sede di definizione della legge di stabilità, prevista per ottobre.

Quindi, a partire dal  2014, entrerà in vigore la cosiddetta “Service Tax”. Nella nota riportata sul sito del governo sono indicate le linee guida per questa nuova tassa:

“Il modello di tassazione comunale “federale”, che entrerà in vigore dal 2014, sarà ispirato ai principi del federalismo fiscale, come approvati dalla Commissione Bicamerale appositamente costituita nella scorsa legislatura.
Viene dunque istituita un’imposta sui servizi comunali – la “Service Tax” – che sostituisce la Tares. Essa sarà riscossa dai Comuni e costituita da due componenti:

1) gestione dei rifiuti urbani;
2) copertura dei servizi indivisibili.

La prima componente (Tari) sarà dovuta da chi occupa, a qualunque titolo, locali o aree suscettibili di produrre rifiuti urbani. Le aliquote, commisurate alla superficie, saranno parametrate dal Comune con ampia flessibilità ma comunque nel rispetto del principio comunitario “chi inquina paga” e in misura tale da garantire la copertura integrale del servizio.

La seconda componente (Tasi) sarà a carico di chi occupa fabbricati. Il Comune potrà scegliere come base imponibile o la superficie o la rendita catastale. Sarà a carico sia del proprietario (in quanto i beni e servizi pubblici locali concorrono a determinare il valore commerciale dell’immobile) che dell’occupante (in quanto fruisce dei beni e servizi locali). Il Comune avrà adeguati margini di manovra, nell’ambito dei limiti fissati dalla legge statale.”

Il video integrale della conferenza stampa:


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