Il video di “A modo tuo” di Elisa nella Lingua dei Segni Italiana

Mar 13 • CulturaNessun commento su Il video di “A modo tuo” di Elisa nella Lingua dei Segni Italiana

Gli Allievi dell’Accademia Europea Sordi hanno realizzato un videoclip del brano scritto da Ligabue per la cantautrice triestina

Quando una canzone viene lanciata sul mercato discografico, tantissime sono le persone, adulti, bambini, ragazzi e pure anziani, a cimentarsi in cover (probabili o meno) prontamente riprese e pubblicate come video nel world wide web.

L’altra sera navigavo in uno di quei siti dove i video di gente strampalata che performa le canzoni originali sono facilmente reperibili.

All’improvviso leggo: “A modo tuo – Elisa , in Lingua dei Segni Italiana; Video contributo a sostegno della Lingua dei Segni Italiana dagli allievi dell’Accademia Europea Sordi diretti da Laura Santarelli”.

Premo play e scopro una piccola meraviglia; una danza di mani che si muovono a ritmo di musica, colorandola per chi quei suoni non riesce a sentirli. Gesti che decodificano una parola e poi un’altra e un’altra ancora a ricreare il testo di A modo tuo della cantante Elisa, singolo uscito poco fa nelle radio e che da subito ha scalato le classifiche diventando una hit di grandissimo successo.

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Una canzone non accessibile a chi non sente, preso per mano da chi impara il linguaggio dei segni e portato in quel mondo fantastico che è la musica, fatto di sfumature, toni accessi, gradazioni di colore , luci abbaglianti.

La LIS , lingua dei segni Italiana, è infatti una lingua romanza visiva erede della famiglia della Langue des Signes Française. Essa si differenzia dalla lingua italiana “sonora” in quanto puramente ed esclusivamente visiva, con una propria struttura fonologica, morfologica e sintattica ed è particolarmente usata dalla comunità italiana dei sordi e figli di genitori sordi.

Le persone sorde, per inciso, vivono normalmente la loro vita, con l’unico handicap di non poter sentire. Nel video si avverte proprio questo: una serenità profusa, in un parco, alcuni seduti altri in piedi. Una bambina è in braccio ad una donna, forse la mamma, ed è incantata da quella danza di mani che la circonda.

La voce di Elisa rieccheggia:

Sarà difficile lasciarti al mondo e tenere un pezzetto per me e nel bel mezzo del tuo girotondo non poterti proteggere sarà difficile ma sarà fin troppo semplice mentre tu ti giri e continui a ridere

Strofa finale, la canzone è finita. Ultima inquadratura sulla bambina, la danza è finita; quelle mani che fino ad un attimo prima danzavano adesso ondeggiano a salutare. I colori si diradano. Un altro quadro è stato dipinto.

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Ecco il video. Ti avviso, ti strapperò qualche lacrima.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=sUx7yO-TTtE]

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