I cinque libri sulle donne più venduti nel mese di gennaio

Feb 1 • CulturaNessun commento su I cinque libri sulle donne più venduti nel mese di gennaio

Un’imperdibile classifica fatta di donne da… leggere

La donna è una delle figure più enigmatiche di sempre. Simbolo di forza e debolezza allo stesso tempo, di sensualità, di bellezza, di sentimenti, di sogni e di aspirazioni, la donna è sempre oggetto dell’attenzione degli scrittori, i quali cercano attraverso le loro opere di esaltarne un aspetto o un altro. Ecco la classifica dei cinque libri, usciti nel mese di gennaio, che raccontano di figure femminili tutte da scoprire.

“L’usignolo” di Kristin Hannah

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Due sorelle, Vianne e Isabelle, sono le protagoniste di questa storia. Vianne, la maggiore, saluta il marito Antoine, che parte per il fronte, non credendo che i nazisti avrebbero attaccato la Francia. Il Paese viene, invece, invaso. La piccola cittadina francese si ritrova circondata da soldati tedeschi e, da quel momento, Vianne e sua figlia, senza più cibo né denaro e assalite da una paura crescente, sono in costante pericolo. La donna sarà costretta a prendere, una dopo l’altra, decisioni difficilissime. Isabelle, una diciottenne ribelle, lascia Parigi e incontra il misterioso Gaëtan, un partigiano convinto che i francesi possano combattere i nazisti. Affascinata dalle sue idee e spinta da un frenetico entusiasmo giovanile, Isabelle si unisce alla Resistenza, totalmente inconsapevole dei rischi ai quali andrà incontro. Il contesto storico è quello della Seconda Guerra Mondiale, considerata, però, sotto un aspetto raramente messo in luce: la guerra delle donne. È una storia che racconta la forza e il coraggio di donne alle prese, ciascuna, con la propria battaglia per la sopravvivenza, ma accomunate da una fiduciosa speranza di liberazione.

“La sarta di Dachau” di Mary Chamberlain

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Siamo nel 1939 quando Ada Vaughan, la diciottenne londinese protagonista del libro, inizia a lavorare in una sartoria della sua città, sognando di diventare una sarta famosa e di poter aprire una propria casa di moda. Per realizzare il suo desiderio Ada si reca a Parigi, ma l’invasione della città da parte dei nazisti non le consente di tornare nella sua patria e, dopo aver perso soldi e casa, viene deportata a Dachau. Aggrappandosi al suo sogno riesce a sopravvivere nei campi di prigionia e a farsi notare dalla moglie del capo del campo di concentramento per la quale inizia a lavorare. La fama raggiunta si estenderà ben oltre i confini del lager, fino ai vertici del mondo nazista. Questa è la storia di una piccola donna indimenticabile, che tra guerra e speranza, continua ad inseguire incessantemente i propri sogni, contro tutto e tutti.

“Noli me tangere” di Andrea Camilleri

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Tutto è incentrato sulla figura di Laura, donna molto particolare, giovane, bella e ammirata da tutti, soprattutto dal marito, un famoso scrittore. L’apparente luminosità e serenità dell’esperta di storia dell’arte, che la porta a vivere intense emozioni con altri uomini senza essere assalita da sensi di colpa, cela in realtà un’inquietudine che emerge prorompente in alcuni momenti, quelli in cui Laura ha bisogno di chiudersi in sé stessa; durante giorni di reclusione nessuno le si può avvicinare. Una notte Laura scompare e il commissario Maurizi, incaricato di indagare sulla sparizione, si accorge che la donna, come una divinità antica, viene ricordata con un volto diverso da ognuno, per quel suo modo di essere così enigmatico, talvolta trasparente, spesso indecifrabile. È un giallo, questo, che indaga le mille sfaccettature dell’animo umano.

“Una storia quasi perfetta” di Mariapia Veladiano

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Bianca è insegnante d’arte al liceo, una donna di animo buono, caduta e rialzatasi varie volte nella vita, che vive tra i colori, i disegni e i sogni dei suoi allievi. Un giorno decide di guadagnare qualcosa in più per lei e suo figlio Gabriele proponendo al proprietario di un’azienda di design per collezioni di moda una serie di disegni. L’uomo rimane affascinato da quei fiori frutto del talento artistico della donna, fiori luminosi, unici proprio come lei. Inizia il corteggiamento, spesso intrapreso dall’uomo con le donne che lavorano per lui con l’intento di allontanarsene subito dopo. Stavolta, però, sembra essere diverso: lei scappa, lui la insegue. Si tratta di una donna della quale capisce di non poter più fare a meno, perché non è come le altre, maledettamente bella e brava in tutto ciò che fa, capace di sognare restando a guardare le onde del mare. È una storia di seduzione, oscillante tra lo sbocciare di un amore perfetto e il solito cliché della vittima e il seduttore.

“Nei tuoi occhi” di Nicholas Sparks

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Maria, figlia di immigrati messicani, è la protagonista femminile del romanzo, Colin il protagonista maschile. Entrambi vengono da un passato difficile e tormentato. Lei per aver lavorato sodo con l’obiettivo di ripagare i sacrifici dei genitori, lui per aver riscattato anni contrassegnati dalla violenza e dalla prigione con la ripresa degli studi. Al momento dell’incontro fortuito tra i due, Maria è ormai il ritratto del successo, Colin ha raggiunto una certa stabilità proteggendosi continuamente da sé stesso. Così diversi, in una notte di pioggia torrenziale i due sono destinati a trovarsi, a innamorarsi proprio quando il loro ultimo pensiero era di intraprendere una relazione e a dover poi difendere un amore messo duramente alla prova dai fantasmi del passato. Sono i demoni del passato di Maria, bella, di quella bellezza scura e sensuale delle donne latine, che riaffiorano tentando di distruggere con qualcosa di orribile un amore che può rivelarsi l’unica ancora di salvezza per la liberazione. Nicholas Sparks, maestro nel suo genere, affianca stavolta agli elementi drammatici, toccanti e appassionati di sempre un tocco di noir, carico di suspense e trepidazione capace di coinvolgere il lettore trascinandolo in un universo di emozioni forti che hanno a che fare con la vita e con l’amore.

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