Il Teatro Bellini presenta la stagione 2015/2016

Giu 25 • CulturaNessun commento su Il Teatro Bellini presenta la stagione 2015/2016

Una stagione bella ricca di spettacoli quella del teatro Bellini, che oggi ha presentato con una conferenza stampa il suo intero programma per il 2015/2016.

Nella splendida cornice del teatro Bellini stamattina si è tenuta la conferenza stampa, con la presenza di Gabriele e Daniele Russo, che ha descritto nei minimi particolari l’intera attività teatrale nel corso del 2015/2016.

Con spettacoli a partire dal mese di ottobre il Bellini spazia tra concerti, drammi e danza in un pot-pourri di emozioni e sensazioni divisi tra la Sala grande, il Piccolo Bellini e il Sottopalco.

La stagione al Teatro Bellini si apre il 1 ottobre con un concerto di Apparat, artista punto di riferimento delle sonorità berlinesi, famoso per aver firmato la colonna sonora del famosissimo film, Il Giovane favoloso, di Mario Martone, candidato a ben 14 David di Donatello, compreso quello per le migliori musiche originali.

Il 15 ottobre invece sarà la volta di Passione, un live che si ispira all’omonimo film di John Turturro, indimenticabile per il suo viaggio tra la storica musica napoletana a partire da Salvatore Di Giacomo fino ad arrivare a Pino Daniele con Napul è in chiusura. Sono intervenuti Federico Vacalebre, direttore artistico dello spettacolo, e il famosissimo James Senese, facendo un omaggio al da poco scomparso Pino Daniele.

In seguito, subito dopo lo spettacolo del 23 ottobre di Qualcuno volò sul nido del cuculo, Erri De Luca ricalcherà le scene del Bellini in due tappe, la prima in scena al teatro è La musica provata in cui le musiche di una vita s’intrecciano con i ricordi e con le amicizie attraverso le sue nuove canzoni; e la seconda è Solo andata di cui in questo caso Erri De Luca ha scritto solo il testo. Diretto ed interpretato da Antonello Cossia, si fa riferimento all’atleta di Mogadiscio trovata morta su un barcone diretto a Lampedusa nel 2012.

Dal 10 al 15 novembre sarà invece possibile assistere al dramma di Pirandello Enrico IV, in cui il regista Franco Branciaroli continua la sua indagine sui personaggi del passato. Dal 18 al 22 dello stesso mese invece si terrà uno spettacolo ispirato all’opera cinematografica di Rainer Werner Fassbinder dal nome Ti regalo la mia morte, Veronika.

Il mese di dicembre invece si apre con Ferite a morte di Serena Dandini, il cui obiettivo è quello di portare sulla scena diversi casi di femminicidio con toni ironici e grotteschi per quanto possibile. Dall’8 al 13 dicembre invece acrobazia, danza, musica e teatro saranno racchiusi in La Verità, con 13 artisti raccolti intorno al gigantesco dipinto di Salvador Dalì. Dal 17 dicembre si chiude l’anno 2015 con Dignità autonome di prostituzione.

Gennaio sarà invece caratterizzato da La parola canta di Peppe e Toni Servillo, più che un concerto una vera e propria festa fatta di musica, poesia e canzoni che celebra Napoli. È seguito poi da Gospodin di Philipp Löhle con Claudio Santamaria e da Chi ha paura di Virginia Woolf?

Dal 9 febbraio invece il mito di Orfeo ed Euridice prenderà vita nella sua trasposizione teatrale a cura di Valeria Parrella e con la regia di Davide Iodice. Entrambi presenti alla conferenza hanno spiegato al pubblico come per loro sia un onore rappresentare la propria opera teatrale al pubblico della loro città. Il 16 dello stesso mese Luca Zingaretti sarà regista e interprete di The Pride, un testo enigmatico costruito magnificamente con un’alternanza tra due storie distinte e separate che si svolgono nel 1958 e il 2008.

Emanuele Valenti ha infine presentato lo spettacolo di cui è regista, Hamlet Travestie, che verrà inscenato dall’8 al 13 marzo. È una riscrittura ottocentesca in forma di parodia dell’Amleto di Shakespeare, dove Travestie sta per raggirato in quanto al protagonista viene recitato continuamente l’Amleto shakespeariano. Gli ultimi spettacoli in programma sono Arancia Meccanica dal 18 al 20 marzo, Operetta Burlesca dal 29 marzo al 3 aprile e Carmen diretto da Mario Martone dal 12 al 24 aprile.

Ma non è finita qui. Al Piccolo Bellini ci saranno infatti molti altri spettacoli tra cui Il Contratto dal 23 ottobre al 1 novembre, Eternapoli dall’8 al 13 dicembre, Some Girl(s) dal 19 al 24 gennaio e Week end dal 2 al 7 febbraio.

Degne di nota sono CostellazioniAmleto dal 23 al 28 febbraio che il regista Giovanni Del Prete ha presentato oggi; Novantadue dal 15 al 20 marzo che ripercorre la storia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino; L’uomo di fumo dal 29 marzo al 3 aprile, scritto pensando a Il codice di Perelà di Aldo Palazzeschi e il cui regista Aniello Mallardo ha spiegato un po’ la trama; Human farm dal 12 al 17 aprile, liberamente ispirato ad Animal farm e 1984 di George Orwell; e infine Tre sull’altalena dal 19 al 24 aprile.

Un ruolo molto importante ha anche la danza e infatti il consulente artistico Danza Piccolo Bellini, Antonello Tudisco, ha presentato gli spettacoli che si terranno questa stagione come Riot, Lupi, The Duett ed Elettroshock.

 

 

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