Ciccio Merolla tra i protagonisti del musical “Pascià”

Nov 21 • CulturaNessun commento su Ciccio Merolla tra i protagonisti del musical “Pascià”

Al Teatro Augusteo, dal 21 al 30 novembre, il rapper napoletano andrà in scena con il musical di Peppe Lanzetta 

Dal 21 al 30 novembre al Teatro Augusteo di Napoli andrà in scena  “Pascia’ – ‘A nuttata ancora ha dda passà”, un’ opera in prosa e musica di Peppe Lanzetta scritto con Edoardo Guadagno e Rosario Minervini da un progetto di Gaetano Liguori.

Il rapper e musicista napoletano doc Ciccio Merolla sarà uno dei protagonisti del musical che con il suo groove inconfondibile scandirà il ritmo dello spettacolo. Incorniciato dal suo personalissimo set di percussioni che abbracciano l’area del Mediterraneo, Ciccio Merolla sarà in scena regalando al pubblico chicche del suo virtuosismo esibendosi in assoli di percussioni e cantando brani rap dai temi sociali come “‘O pitbull” e “L’Assessore” firmati da Merolla che trattano temi come la violenza e il mal costume della corruzione.

Lo stesso nome del personaggio interpretato da Peppe Lanzetta “Lillo ‘o pitbull” è ripreso proprio dalla canzone di Ciccio Merolla “‘O Pitbull” contenuta nell’album “Fratamme’” che, affronta il tema della violenza come mezzo di sopravvivenza, raccontando di come un cucciolo abbandonato sia poi diventato feroce per difendersi e sopravvivere alle violenze subite.

Con la sua  voce graffiante da rapper metropolitano e con il suo ritmo napulegno verace dei quartieri spagnoli, Ciccio Merolla ancora una volta regala al suo pubblico prove di grande versatilità artistica spaziando da progetti totalmente strumentali a concerti “etnorap”, da interpretazioni cinematografiche  a progetti teatrali come “Pascià”.

Chi è Ciccio Merolla?

Nato a Napoli Francesco Merolla, in arte Ciccio, ha cominciato a suonare le percussioni da piccolissimo e già  a 7 anni lo si poteva ascoltare per i vicoli della sua città. Grazie alla musica ha avuto la possibilità di non essere uno dei tanti ragazzi di strada persi tra droga e violenza.

Percussioni e buddismo sono i due punti fermi della vita di Ciccio Merolla, e questi lo hanno portato ad essere conosciuto sia come maestro e guida spirituale che come valente musicoterapeuta. Per la sua città, Napoli, ha un amore sviscerato e da essa trae ispirazione la sua musica.

Musicista dal grande carisma e dal talento indiscutibile, Ciccio Merolla è uno dei percussionisti-rapper più accreditati del panorama musicale italiano. Attivo ormai da vent’anni, dopo l’esordio con i Panoramics nel 1989, Merolla è diventato il percussionista preferito di gran parte dei protagonisti della scena musicale partenopea, Bennato, Senese, Osanna, Sepe , Zurzolo  anche  e soprattutto Enzo Gragnaniello.

Dopo anni di esperienza come session-man, nel 2004 arriva il primo album solista “Nun pressa’ o sole” (Taranta Power/Rai Trade), un disco di sole percussioni dove i ritmi etnici si sposano con ritmi hip-hop, funky e techno.

Nel 2008 Ciccio Merolla pubblica il suo secondo album “Kokoro”, e stavolta Merolla si cimenta con successo anche nel canto Rap entrando con prepotenza a far parte dei  più apprezzati poeti metropolitani del nostro sud , L’ album ottiene ampi consensi sia di pubblico che di critica e si guadagna il premio Lunezia etno music

Nel 2009 il brano “Femmena boss”, contenuto nell’ album “Kokoro”, diviene un videoclip con la regia di Toni D’Angelo e viene premiato alla VI edizione di “Roma Video Clip”, entrando nella playlist di MTV.

Nel 2011 esce il suo lavoro discografico “Fratammè”, (su etichetta Ghetto Nobile by Jesce Sole, distribuito da Edel), sceglie la durezza del rap per raccontare storie di ordinaria violenza. Dodici tracce in cui Ciccio Merolla racconta storie di vita di strada attraverso le sonorità del Mediterraneo, dove emerge l’esperienza ventennale come percussionista e la potenza narrativa del rap. Le sonorità del Sud del mondo, viscerali e profonde come l’incessante percuotere delle mani nude sul tamburo, fanno da sfondo a storie di strada, quella stessa strada che insegna sia a vivere che a morire. Il disco  viene accolto con entusiasmo dal pubblico e dalla critica risultando uno dei più interessanti dischi dialettali dell’ anno. Il singolo Il singolo omonimo si posiziona per diverse settimane nella top 20 della indie music like, entrando in rotazione in oltre 500 radio italiane, ottenendo successo anche in Germania e in Svizzera.

Due i videoclip tratti dal disco: “Fratammè”, e O’pittbull, proiettato alla 68° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, premiato alla IX edizione di Roma video clip e finalista al premio PIVI 2011

Nel 2012 collabora agli album di due grandi artisti della musica napoletana, Nino D’Angelo e James Senese. 2012 il grande Cinema scopre Ciccio Merolla, e Alessandro Gassman lo sceglie per recitare una parte nel suo primo film da regista “Razza Bastarda” presentato al Festival Internazionale del Film di Roma.

Nel 2013 è autore della colonna sonora del corto “Appuntamento con Eduardo”, con la regia Nello Mascia presentato al Napoli Film Festival.

Nel 2014 i Manetti bros. gli propongono di interpretare il ruolo di un feroce capo di una banda di spacciatori nel film “Song ‘e Napule”  che diventa un  vero e proprio caso cinematografico.

A giugno 2014,  insieme al sassofonista Riccardo Veno, pubblica il  lavoro discografico “Instant Dialogues”, su etichetta Jesce Sole, che riceve il Premio Toast 2014.

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