Mobili in arte povera online: come sceglierli

Mar 23 • CasaNessun commento su Mobili in arte povera online: come sceglierli

Come orientarsi nella scelta dei mobili in arte povera online? Ecco qualche consiglio utile per te. 

Arredare casa è un’esperienza molto complessa, spesso sfiancante, soprattutto quando precede il matrimonio, periodo già di per sé stressantissimo e pieno di incombenze e cose da fare, ma può anche trasformarsi in un momento da vivere con serenità, se ci si organizza a dovere prima e si sfrutta l’acquisto online di mobili e accessori.

Spesso si tende a considerare la vendita online di mobili una cosa da “giovani”, ma è un luogo comune da smentire, perché in realtà non è così. Certo, le nuove generazioni sono sicuramente più predisposte ad acquistare prodotti online, ma non sono gli unici, anche perché in Italia chi ha potere d’acquisto (purtroppo) non sono i più giovani, quindi va da sé che i veri clienti degli e-commerce sono le persone che hanno tra i 30 e i 50 anni, grosso modo.

L’aspetto migliore del comprare mobili online è l’ampia scelta di prodotti tra i quali scegliere, senza sottovalutare l’aspetto economico, che spesso fa la differenza tra un acquisto e una rinuncia.

Dai mobili in arte povera a quelli moderni, dallo shabby chic al contemporaneo, online puoi acquistare i prodotti che preferisci, magari scegliendo anche le finiture e i materiali utilizzati.

Se, ad esempio, sei interessato a comprare mobili in arte povera online, ecco qualche consiglio per te.

Mobili in stile arte povera: perché sceglierli

mobili in arte povera

Se sei un amante della tradizione, e vuoi restituire attraverso gli arredi di casa tua una atmosfera un po’ vintage, accogliente, come solo le case dei nostri nonni sanno essere, allora i mobili in arte povera fanno al caso tuo.

Le caratteristiche dei mobili in arte povera sono le seguenti:

1) linee essenziali, con qualche eccezione, come le gambe tornite dei tavoli o le linee sagomate di alzate o letti;
2) mobili molto capienti, perfetti per una famiglia numerosa;
3) mobili realizzati in modo artigianale;
4) finiture dal noce chiaro al noce scuro – facili da trattare perché basta usare dei panni e dell’olio di lino per ravvivare il legno – o nelle tonalità pastello con effetto invecchiato, per chi ama il genere shabby. Tra gli effetti di invecchiamento c’è addirittura l’effetto tarlo o l’effetto spigolato, che si crea carteggiando gli angoli.

Ora che ne sai di più sui mobili in arte povera, vediamo come arredare casa con questa tipologia di prodotto.

Soggiorno in arte povera

mobili in arte povera

Il soggiorno è, insieme alla cucina, la stanza nella quale si trascorre più tempo in casa, ecco perché va arredata in modo che sia vivibile, comoda e accogliente, e non una bomboniera come spesso accade nelle case italiane, soprattutto al Sud.

Le cose, in effetti, sono molto cambiate rispetto al passato, quando il soggiorno era considerata come una stanza di rappresentanza, nella quale ricevere gli ospiti e i familiari durante i pranzi o le cene, le festività, le ricorrenze varie. Oggi, invece, questo approccio si è un po’ smussato, e il soggiorno è diventata la camera nella quale ci si rilassa alla fine di una giornata di lavoro, si guarda la tv, si legge un libro, si smanetta un po’ con lo smartphone, e così via.

Quello che non può mancare in un soggiorno arredato in stile arte povera è la cristalliera con vetrina, per “esporre” piatti, bicchieri, tazze e argenteria del “servizio buono”, un bel tavolo da pranzo, magari allungabile, sedie comode ma al tempo stesso esteticamente piacevoli, un divano, capiente e comodo, e un tavolino dove poggiare un libro, una rivista, o i piedi, quando la donna di casa è distratta. Infine, immancabile in un soggiorno in arte povera, la credenza bassa, magari sormontata da uno specchio e affiancata da un attaccapanni in legno.

Cucina in arte povera

mobili in arte povera

La cucina è la stanza più importante della casa, soprattutto se si ha la passione per le ricette, i dolci, i piatti della tradizione. Qual è la caratteristica più importante di una cucina? Tutto deve essere a portata di mano, perché quando si prepara una ricetta non ci si può distrarre e perdere tempo alla ricerca del tegame perduto.

Quindi, una bella cucina in arte povera deve essere spaziosa, capiente, solida e robusta, e all’interno della stanza va inserita una credenza dove riporre piatti, ciotole e strumenti vari, e il tavolo, ampio, diventa un vero e proprio piano di lavoro, dove magari fare impasti, stendere la pasta, e così via.

Se arredata con sapienza, la cucina diventerà un vero e proprio quartier generale, dove preparare pasti eccezionali.

Bagno in arte povera

mobili in arte povera

Il bagno viene spesso snobbata come stanza della casa, invece può diventare un angolo dove potersi rifugiare e rilassarsi un attimo, magari facendosi un bel bagno caldo con dei sali.

Il bagno in arte povera è in realtà un’invenzione moderna, con mobili realizzati ad hoc per essere in linea con l’arredo della casa. Se ci pensi, in effetti, le case di fine ottocento inizio novecento non avevano la stanza da bagno in casa – se si escludono le dimore aristocratiche o dell’alta borghesia – ma erano situate all’esterno, nei campi. Anche le facilities che noi, oggi, diamo per scontante, come lavandino, bidet e tazza erano molto diverse; il lavandino era una semplice ciotola da riempire con una brocca o un secchiello, così come la vasca, non essendoci acqua corrente nelle case.

Per fortuna, anche il bagno può essere arredato con mobili in arte povera, dal mobiletto del lavandino, con specchio annesso, che può essere sospeso o da pavimento, in legno con lavabo in ampio in ceramica, passando per mobili a comparti per riporre gli asciugamani.

Camera da letto in arte povera

mobili in arte povera

La camera da letto è la stanza nella quale desideriamo di tornare dopo una giornata di lavoro, per poterci stendere sul letto e lasciarci cullare dalle braccia di Morfeo. I mobili in arte povera con i quali arredare le camere da letto riprendono, come è ovvio, lo stile delle stanze delle case di un tempo, solitamente molto ampie e con i soffitti alti.

Questo consentiva, come puoi immaginare, di introdurre nella camera da letto i mobili senza difficoltà; un bel letto in legno, magari con spalliera alta, due comodini con cassetto, un armadio molto capiente, a due o più ante, con porte scorrevoli o battenti, un bel baule da sistemare ai piedi del letto al cui interno riporre coperte e lenzuola, e magari uno scrittoio.

Come vedi, arredare casa con mobili in arte povera non è difficile, c’è ampia scelta di prodotti tra i quali scegliere, in particolare se decidi di affidarti ad un e-commerce di vendita mobili online serio e affidabile.

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