Come rendere la propria casa ecosostenibile

Ago 26 • CasaNessun commento su Come rendere la propria casa ecosostenibile

Ecco alcuni consigli su come ridurre gli sprechi nella propria abitazione e utilizzare al meglio gli spazi, creando una vera e propria casa ecosostenibile.

In periodo di crisi, la parola d’ordine è  risparmiare, cercando di evitare inutili spese, sempre più causa di  sprechi che, in tema di casa, fanno lievitare le bollette, ormai sempre più care.

Abbiamo già parlato in queste pagine di ristrutturazioni edilizie, soprattuto alla ricerca di risparmio in chiave ecosostenibile, di  quelle nuove piattaforme social nel settore edile, come Habitissimo.it, promotrici di un nuovo modo di fare edilizia. Se vi siete chiesti, come poter limitare i costi e risparmiare sui consumi nella vostra abitazione, allora l’unica risposta possibile, se volete evitare di staccare ogni utenza, è quella di rendere la vostra casa il più possibile ecosostenibile. In questo modo, otterrete un notevole risparmio oltre che dare un contributo al rispetto dell’ambiente, vista la crescente scarsità delle risorse idriche, ogni anno sempre più un problema e le emissioni di anidride carbonica sempre più alte.

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Cosa significa ecosostenibile?

Se pensiamo a una casa ecosostenibile, di solito immaginiamo case grandi, immerse nel verde, piene di pannelli solari e molto costose. In realtà, pensare all’ecosostenibilità della propria abitazione è molto più di questo. Una casa ecosostenibile è una struttura in grado di creare il minor impatto possibile con l’ambiente circostante che, quantificato in “soldoni”, significa risparmio, sia nel consumo di acqua e di altre risorse, sia sfruttamento al massimo dell’energia naturale. Pensare a un’abitazione che possa rispettare l’ambiente senza emissioni inquinanti non è qualcosa di futuristico. Sono tante le soluzioni disponibili per trasformare la propria casa in un sistema ecosostenibile, soprattutto in questo periodo in cui il boom ecologico coinvolge tutte le infrastrutture del nostro vivere quotidiano. Quando si parla di ecosostenibilità, si intende di bioclimatica e di casa passiva. Se pensate a qualcosa di troppo complicato, in realtà i concetti sono più semplici di quello che si pensa.

Come fare poter avvicinarsi a questo modello nelle proprie mura domestiche?

Casa passiva

Una casa passiva è un’abitazione strutturata in modo da assicurare il fabbisogno termico di tutti gli spazi, senza avere necessità di fonti energetiche supplementari o, al massimo, sfruttando minime fonti di riscaldamento supplementari, interne all’edificio. Trasformare la propria casa in “passive house”, significa realizzarla senza alcun impianto di riscaldamento tradizionale, come caldaie e termosifoni, in quanto gli apporti passivi di calore, dati dalla luce solare attraverso le finestre e il calore generato dalla vita quotidiana nell’edificio e dagli altri elettrodomestici, sono sufficienti a compensare le perdite di energia dell’edificio durante la stagione fredda. Per quanto riguarda il materiale, le case passive possono essere costruite in qualsiasi materiale edile. In base al fabbisogno energetico dell’edificio è possibile eliminare ogni impianto tradizionale di riscaldamento o supportarlo con pannelli solari e pompe di calore per riscaldare l’aria dell’impianto di ventilazione. Per ottenere questi risultati, è necessario porre attenzione, durante la fase di progettazione o ristrutturazione, nell’adozione di determinati accorgimenti circa l’isolamento termico ad altissime prestazioni su murature perimetrali, tetto e superfici vetrate e mediante l’adozione di sistemi di ventilazione controllata a recupero energetico.

Una casa ecosostenibile utilizza le condizioni climatiche in cui è immersa per poter regolarizzare il clima naturalmente.

Ecco tre elementi fondamentali su cui intervenire per rendere più ecosostenibile il vostro ambiente.

1)Isolamento

L’isolamento ambientale è uno degli elementi principali per evitare la dispersione di calore. Infatti, isolarsi dall’esterno aiuta a mentenere la casa perfettamente climatizzata, così da far risparmiare energia. Per questo, bisognerebbe operare sulla propria abitazione  attraverso l’adozione di pannelli e facciate vegetali che, non solo permettono la creazione di un ambiente esterno altamente scenografico, ma sono anche in grado di innalzare il livello di isolamento termico e acustico degli edifici, in modo da assorbire anidride carbonica, abbattere i livelli di CO2 nell’atmosfera e aumentare notevolmente il comfort abitativo, impermeabilizzando la casa.

2) Le finestre

Uno degli elementi che causano più dispersione di calore sono le finestre. La loro posizione e le loro caratteristiche incidono molto sul risultato di una casa ecosostenibile che possa essere calda d’inverno e fresca d’estate. Le finestre, con la loro posizione, la loroforma e le loro dimensioni, sono in grado di influire in maniera decisiva sul clima abitativo. Una scelta utile è quella di adottare finestre che proteggano dalle radiazioni solari, con pellicole ai vetri in grado di proteggere dai raggi solari e filtri variabili, così da limitare la dispersione di calore. Un altro elemento importante è la ventilazione naturale, con la possibilità di generare correnti d’aria e tenere ventilata la casa d’estate, evitando il calore, mentre d’inverno permettere l’espulsione dell’umidità. Per creare correnti d’aria, è sufficiente installare le finestre nella posizione giusta, una di fronte all’altra, così da ottenere una ventilazione diretta. Nel caso non si voglia esagerare con i lavori in casa, si può optare per l’installazione di un dispositivo di raffreddamento a vapore, a basso consumo, in questo modo si ottiene aria fresca low cost.

3) Energie rinnovabili

Gli investimenti sulle energie rinnovabili, sono forse quelli che frenano di più chi voglia intraprendere il percorso di ristrutturazione della propria casa in chiave ecosostenibile, causa il ritardo culturale e i costi iniziali. Per trasformare la propria casa in “passive house”, è necessario che questa sia più indipendente possibile dalle forme di trasmissione energetica pubblica esterna. È necessario investire su installazioni che sfruttino le energie rinnovabili e la posizione della propria casa, questo sicuramente porterà a delle spese iniziali non da poco costo, però, nel lungo termine produrrà un risparmio notevole. Di tutte le opzioni di energia rinnovabile disponibili sul mercato, l’energia solare e l’energia eolica sono di gran lunga considerate le migliori per utilità e per risparmio. Inoltre bisognerebbe votare il proprio modo di vivere a un utilizzo più responsabile delle risorse naturali utilizzate. Per esempio, si può riutilizzare l’acqua piovana per lavare e annaffiare un eventuale giardino o le piante, oppure riutilizzare l’acqua della doccia per il water e in generale disporsi di strumenti e utensili che permettano il riciclo.

Solo così l’ecosostenibilità diventerà un prinicipio comune, applicabile in tutte le abitazioni. Chiedere consiglio e affidarsi a professionisti del settore è d’obbligo per massimizzare al massimo i vantaggi.

Di questo ve ne sarà grato sicuramente l’ambiente e, dopo un po’ di tempo, anche il vostro portafogli.

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