Arredo Bagno: saper mettere insieme elementi diversi

Giu 2 • CasaNessun commento su Arredo Bagno: saper mettere insieme elementi diversi

Quando si cambia casa, una delle sfide principali è rappresentata soprattutto dall’arredo bagno: mobli bagno, piastrelle, sanitari, vasche da bagno e sanitari e chi più ne ha più ne metta.

Arredare un bagno non è impossibile, anche quando il bagno è molto piccolo o, comunque, anche quando si tratta di un bagno “di servizio”, che potrebbe far sembrare impossibile un’idea di arredamento e ricerca estetica in un ambiente che, ad una prima occhiata, non sembrerebbe prestarsi a questo tipo di attenzione ai dettagli.

Il consiglio di molti designers ed appassionati di architettura d’interni è quello di pensare ad un arredo bagno che rispecchi diverse esigenze: la prima è, naturalmente, l’esigenza di praticità e di funzionalità che non devono mancare specialmente in un ambiente come il bagno, già messo a dura prova dall’uso di acqua e di agenti chimici che rovinano le pareti ed i muri, ma anche i sanitari; la seconda è anche un’esigenza di gusto e di estetica, che se un tempo veniva messa da parte in favore di altri fattori, ad oggi è molto tenuta in considerazione.

L’idea, però, è quella di rendere il bagno una stanza apprezzabile ma non un’accozzaglia di colori, tonalità e materiali diversi: per arredare un bagno non serve necessariamente spendere moltissimi soldi, ma bisogna avere una gran cura dell’ambiente, e per farlo, bisogna saper riconoscerne i pregi ma anche i limiti. Fortunatamente con le soluzioni proposte dal mercato oggigiorno non è poi così difficile riuscire a trovare una combinazione estetica soddisfacente. Basta girare un qualsiasi centro di arredo bagno a Torino o Milano, oppure basta sfogliare addirittura i cataloghi on-line dei principali produttori come ad esempio FAP, EmilCeramica, Ceramiche Sant’agostino etc per rendersi conto che la scelta non è un problema.

Bisogna però adattare la soluzione ai nostri gusti e ai soldi che possiamo spendere, e soprattutto alle caratteristiche della stanza che stiamo andando ad arredare. Caratteristiche soprattutto strutturali si intende.

Una carta da parati per rivestire un ambiente sottoposto all’usura come è appunto il bagno è un’idea considerata “malsana”: in poco tempo l’umidità penetrerebbe all’interno della carta da parati e dei muri, rendendoli pieni di muffa, oltretutto non solo brutta dal punto di vista estetico, ma anche pericolosa sotto il profilo della salute. In questo caso si è soldi scegliere piastrelle in gres porcellanato che offrono ampie garanzie per quanto riguarda l’impermeabilità e la facilità di manutenzione.

Con le piastrelle, invece, l’esigenza funzionale di assorbimento dell’umidità è risolta, ma non bisogna tuttavia pensare che dal punto di vista estetico ci sia da perdere, anzi: ad oggi le piastrelle non sono più un elemento solo funzionale, ma anche estetico. Un metodo interessante per arredare un bagno, rendendolo luminoso, esteticamente piacevole e, naturalmente, bello. Le piastrelle sono quelli diventate il fulcro dell’arredamento del nostro bagno, sulla base di esse solitamente vengono poi  coordinati le caratteristiche e le colorazioni dei vari mobili bagno, le vasche da bagno e di box doccia, i rivestimenti delle pareti, i sanitari e addirittura la rubinetteria. Questo al fine di creare un tutt’uno omogeneo e di altre soddisfazioni sia estetiche e funzionali.

Non sarà complicato per noi trovare un rivenditore di arredobagno assortito, che metterà a disposizione i principali prodotti dei produttori di arredobagno più importanti, che a livello italiano sicuramente non mancano. Le aziende italiane infatti sono punte di diamante in questo tipo di produzione a livello mondiale.

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