Legge di Stabilità, il senato vota la fiducia e Forza Italia passa all’opposizione

Nov 27 • Attualità, FlashNessun commento su Legge di Stabilità, il senato vota la fiducia e Forza Italia passa all’opposizione

Il Senato ha votato la fiducia sulla legge di Stabilità, con 171 sì e 135 no. Intanto Forza Italia lascia la maggioranza


Una votazione svoltasi in un clima di grande tensione, con l’uscita di Forza Italia dalla maggioranza annunciata dai capogruppo di Camera e Senato Renato Brunetta e Paolo Romani :

Oggi è finito il governo delle larghe intese, si chiude una fase e si apre un nuovo capitolo nella politica italiana. Abbiamo deciso di uscire da questo governo, ma prima di annunciarlo a voi in questa conferenza stampa abbiamo avvertito il presidente della Repubblica che ci ha concesso un’attenzione di cui lo ringraziamo e il premier Letta, che ci ha risposto invece dopo l’incontro con Putin

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha sottolineato, in una nota al termine di un incontro con il premier Enrico Letta, quanto fosse importante questo voto per il prosieguo dell’attività di governo:

La necessità di verificare la sussistenza di una maggioranza a sostegno dell’attuale governo sarà soddisfatta in brevissimo tempo durante la seduta in corso al Senato con la discussione e la votazione sulla già posta questione di fiducia

Il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini, nell’annunciare il voto di fiducia sul maxi-emendamento del governo alla legge di stabilità, ha dichiarato che questa votazione rappresenta «l’occasione di un trasparente, chiaro e, spero, sereno confronto tra le forze politiche sul rapporto fiduciario del governo col Parlamento».
Non è dello stesso avviso Renato Brunetta, che invece sostiene la necessità per il premier di andare al Quirinale, per mostrare al Capo dello Stato quanto accaduto, e presentarsi alle Camere per chiedere la fiducia sulla base di una nuova maggioranza.

Per quanto ci riguarda, caro Franceschini, non basta il voto di fiducia che il governo ha deciso di porre sulla legge di stabilità al Senato. Questo sarà, infatti, il voto su un singolo provvedimento e non sul governo

Ad esprimersi è anche il leader del nuovo schieramento di centro destra, nato dalla scissione del Pdl, Angelino Alfano, che ha più volte dichiarato che far cadere il governo sulla legge di stabilità con l’obiettivo di tornare alle urne con questa legge elettorale è sbagliato, ed ha accusato i suoi vecchi compagni di partito di usare questo voto come scusa per giustificare l’uscita dalla maggioranza, dettata invece esclusivamente dalla questione della decadenza di Silvio Berlusconi.

Una decadenza che consideriamo del tutto ingiusta. La legge di stabilità che comunque non aumenta le tasse e che può essere migliorabile alla Camera è diventata una scusa, un pretesto che non regge di fronte alle difficoltà del Paese. Noi dunque continuiamo a lavorare per l’Italia

Intanto, è previsto per le 11.30 un intervento del premier Enrico Letta, che terrà un punto stampa a Palazzo Chigi su fiducia al governo e nuova maggioranza.

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