In Italia si diventa madri sempre più tardi

Nov 27 • Attualità, FlashNessun commento su In Italia si diventa madri sempre più tardi

Secondo l’Istat, in Italia sette nati su cento hanno una madre over 40. E continua a calare la fecondità


Aumento dell’età media, difficoltà per conciliare lavoro e famiglia e incidenza della crisi. Sono queste le probabili cause del nuovo fenomeno rilevato dall’Istat in un report su natalità e fecondità: in Italia si diventa madri sempre più tardi.

Oltre il 7% dei bambini nati nel nostro Paese ha una mamma (sia italiana sia straniera) di almeno 40 anni, e per le italiane la percentuale sale all’8,2%, a fronte di un 11,1% di nati da madri under 25.
Nel 2012 le donne che hanno avuto un figlio avevano in media 31,4 anni, circa un anno e mezzo in più rispetto al 1995 (29,8), ma per le italiane questa media sale a 32 anni. Restano comunque significative le differenze territoriali: il calendario delle nascite è tradizionalmente anticipato nelle regioni del Mezzogiorno, dove la proporzione di nascite da madri italiane al di sotto dei 25 anni è in media del 13% (il 16,8% in Sicilia, il 14,2% in Campania), mentre le madri con almeno 40 anni sono mediamente il 6%.
Al contrario, i casi di particolare “invecchiamento” delle madri si registrano in Sardegna, dove la percentuale dei nati da ultraquarantenni supera l’ 11%; nel Lazio, in Liguria e in Toscana la quota invece è sopra il 10%.
Prosegue la diminuzione delle madri minorenni, pari a 2.124 nel 2012 (erano 2.434 nel 2009). Il fenomeno resta ancora più rilevante al Sud: 397 in Campania, 534 in Sicilia.
Ma c’è anche un altro dato negativo: cala infatti la fecondità: nel 2012 il numero medio di figli per donna si attesta a 1,42 (1,29 figli per le cittadine italiane e 2,37 le straniere).

La riduzione della fecondità ha interessato tanto le donne di cittadinanza italiana, passate da 1,34 figli per donna del 2008 a 1,29 figli per donna del 2012, quanto quelle di cittadinanza straniera passate rispettivamente da 2,65 a 2,37 figli.

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